"Le associazioni rendono l’uomo più forte e mettono in risalto le doti migliori delle singole persone, e danno la gioia, che raramente s’ha restando per proprio conto, di vedere quanta gente c’è onesta e brava e capace e per cui vale la pena di volere cose buone (mentre, vivendo per proprio conto, capita più spesso il contrario, di vedere l’altra faccia della gente, quella per cui bisogna tener sempre la mano alla guardia della spada)"

(Italo Calvino)

 

Le reti di volontariato costituiscono una risorsa importante per la comunità locale. Il lavoro che stiamo svolgendo assieme (associazioni ed ente locale) parte dal presupposto di valorizzare questa risorsa e farla diventare progetto, proposta per la città e per ogni singolo cittadino o cittadina. Sempre più le associazioni si occupano di vari temi di intervento per cui diventa difficile "classificare" il campo in cui si diffonde il lavoro del volontariato.
Troverete alcune schede di associazioni, cooperative che intervengono nel campo della pace, della difesa dei diritti umani, della difesa dell'ambiente, della protezione degli animali e dell'impegno nella Protezione Civile e nel campo della solidarietà.
Queste schede sono di seguito introdotte dai principi fondanti l'operato del volontariato, che sono stati discussi in un convegno cittadino tenutosi nel mese di ottobre.
Inoltre, è stato dedicato un settore delle pagine web sul volontariato ai verbali degli incontri dei gruppi di lavoro del 2003, alle relazioni introduttive di Guido Tallone al convegno sul volontariato e di P.Luigi Dovis all'incontro sulle nuove povertà.

 

Principi fondanti

  1. Volontario è la persona che, adempiuti i doveri di ogni cittadino, mette a disposizione il proprio tempo e le proprie capacità per gli altri, per la comunità di appartenenza o per l'umanità intera. Egli opera in modo libero e gratuito promuovendo risposte creative ed efficaci ai bisogni dei destinatari della propria azione o contribuendo alla realizzazione dei beni comuni.
  2. I volontari esplicano la loro azione in forma individuale, in aggregazioni informali, in organizzazioni strutturate; pur attingendo, quanto a motivazioni a radici culturali e/o religiose diverse , essi hanno in comune la passione per la causa degli esseri umani e per la costruzione di un mondo migliore.
  3. Il volontariato è azione gratuita. La gratuità è l'elemento distintivo dell'agire volontario e lo rende originale rispetto ad altre componenti del terzo settore e ad altre forme di impegno civile. Ciò comporta assenza di guadagno economico, libertà da ogni forma di potere e rinuncia ai vantaggi diretti e indiretti. In questo modo diviene testimonianza credibile di libertà rispetto alle logiche dell'individualismo, dell'utilitarismo economico e rifiuta i modelli di società centrati esclusivamente sull' "avere" e sul consumismo. I volontari traggono dalla propria esperienza di dono motivi di arricchimento sul piano interiore e sul piano delle abilità relazionali.
  4. Il volontariato è, in tutte le sue forme e manifestazioni, espressione del valore della relazione e della condivisione con l'altro. Al centro del suo agire ci sono le persone considerate nella loro dignità umana, nella loro integrità e nel contesto delle relazioni familiari, sociali e culturali in cui vivono. Pertanto considera ogni persona titolare di diritti di cittadinanza, promuove la conoscenza degli stessi e ne tutela l'esercizio concreto e consapevole favorendo la partecipazione di tutti allo sviluppo civile della società.
  5. Il volontariato è scuola di solidarietà in quanto concorre alla formazione dell'uomo solidale e di cittadini responsabili. Propone a tutti di farsi carico, ciascuno per le proprie competenze, tanto dei problemi locali quanto di quelli globali e, attraverso la partecipazione, di portare un contributo al cambiamento sociale. In tal modo il volontariato produce legami, beni relazionali, rapporti fiduciari e cooperazione tra soggetti e organizzazioni concorrendo ad accrescere e valorizzare il capitale sociale del contesto in cui opera.
  6. Il volontariato è esperienza di solidarietà e pratica di sussidiarietà: opera per la crescita della comunità locale, nazionale e internazionale per il sostegno dei suoi membri più deboli o instato di disagio e per il superamento delle situazioni di degrado. Solidale è ogni azione che consente la fruizione dei diritti, la qualità della vita per tutti, il superamento di comportamenti discriminatori e di svantaggi di tipo economico e sociale, la valorizzazione delle culture, dell'ambiente e del territorio. Nel volontariato la solidarietà si fonda sulla giustizia.
  7. Il volontariato è responsabile partecipazione e pratica di cittadinanza solidale in quanto si impegna per rimuovere le cause delle diseguaglianze economiche, culturali, sociali, religiose e politiche e concorre all'allargamento, tutela e fruizione dei beni comuni. Non si ferma all'opera di denuncia ma avanza proposte e progetti coinvolgendo quanto più possibile la popolazione nella costruzione di una società più vivibile.
  8. Il volontariato ha una funzione culturale ponendosi come coscienza critica e punto di diffusione dei valori della pace, della non violenza, della libertà, della legalità, della tolleranza e facendosi promotore, innanzitutto con la propria testimonianza, di stili di vita caratterizzati dal senso della responsabilità, dell'accoglienza, della solidarietà e della giustizia sociale. Si impegna perché tali valori diventino patrimonio comune di tutti e delle istituzioni.
  9. Il volontariato svolge un ruolo politico: partecipa attivamente ai processi della vita sociale favorendo la crescita del sistema democratico; soprattutto con le sue organizzazioni sollecita la conoscenza ed il rispetto dei diritti, rileva i bisogni e i fattori di emarginazione e degrado, propone idee e progetti, individua e sperimenta soluzioni e servizi, concorre a programmare e a valutare le politiche sociali in pari dignità con le istituzioni pubbliche cui spetta la responsabilità primaria della risposta ai diritti delle persone.

Schede delle associazioni di volontariato

Le associazioni di volontariato che operano sul territorio pinerolese, sono un mondo variegato che interviene nel campo della solidarietà, della pace, della lotta per l'uguaglianza, nel settore dell'assistenza, nel campo culturale, per la difesa dell'ambiente, e sono di seguito elencate con NOME ASSOCIAZIONE, RESPONSABILE E CONTATTI, e per alcune esiste il link alla scheda di presentazione.

L'elenco è contraddistinto con colori diversi a seconda della tipologia dell'associazione:

BIANCO: associazioni di volontariato che operano in ambito socio/sanitario
GIALLO: associazioni di volontariato ambientaliste
ROSA: associazioni di volontariato animaliste
VERDE: associazioni di volontariato che lavorano con e per paesi esteri
AZZURRO: associazioni di volontariato di tipo più culturale
ARANCIONE: centri servizi per il volontariato

Schede delle associazioni di volontariato

Le associazioni che desiderano essere iscritte all'Albo unico delle Associazioni del comune di Pinerolo, qualora non l'avesso già fatto, possono fare domanda all'ufficio Segretria Affari Generali vedi modalità

Documenti e verbali

Di seguito si rendono scaricabili una serie di relazioni introduttive di Guido Tallone al convegno sul volontariato e di P.Luigi Dovis all'incontro sulle nuove povertà:

 

Documentazione da scaricare

Approfondimenti

Il popolo Saharawi

SAHARAWI
Breve storia dell'interminabile lotta per la libertà del popolo Saharawi

Saharawi

STORIA DI DERVENTA
Informazioni e storia della città bosniaca e degli interventi umanitari del GRUPPO ARCOBALENO

Storia di Derwenta

Documentazione

LEGGE REGIONALE 8 gennaio 2004, n. 1

Norme per la realizzazione del sistema regionale integrato di interventi e servizi sociali e riordino della legislazione di riferimento