REFERENDUM DEL 28 MAGGIO 2017 “ABROGAZIONE DISPOSIZIONI LIMITATIVE DELLA RESPONSABILITA’ SOLDIALE IN MATERIA DI APPALTI” E “ABROGAZIONE DISPOSIZIONI SUL LAVORO ACCESSORIO”

ELETTORI RESIDENTI ALL’ESTERO ED ISCRITTI ALL’AIRE CHE INTENDONO VOTARE IN ITALIA

Gli elettori residenti all’estero che intendono votare in Italia ai sensi degli artt. 1, comma 3, e 4 della legge n. 459/01 nonché dell'art. 4 del d.P.R, n. 104/03, devono comunicare di voler esercitare tale diritto entro il decimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale dei decreti di indizione, cioè entro il prossimo 25 marzo 2017.

L'opzione dovrà pervenire all'Ufficio consolare operante nella circoscrizione di residenza dell'elettore (mediante consegna a mano, o per invio postale o telematico, unitamente a copia fotostatica non autenticata di un documento d'identità dell'elettore stesso che sottoscrive) entro il termine suddetto e può essere revocata con le medesime modalità ed entro gli stessi termini previsti per il suo esercizio.

Qualora l'opzione venga inviata per posta, l'elettore ha l'onere di accertarne la ricezione, da parte dell'Ufficio consolare, entro il termine prescritto.

Si ribadisce che eventuali opzioni esercitate in occasione di precedenti consultazioni politiche o referendarie non hanno più effetto.

MODULO OPZIONE

ELETTORI TEMPORANEAMENTE ALL'ESTERO 

Gli elettori italiani che per motivi di lavoro, studio o cure mediche si trovano temporaneamente all'estero per un periodo di almeno tre mesi nel quale ricade la data di svolgimento del Referendum, nonché i familiari con loro conviventi, potranno partecipare al voto per corrispondenza organizzato dagli uffici consolari italiani (legge 459 del 27 dicembre 2001, comma 1 dell'art. 4-bis), ricevendo la scheda al loro indirizzo all'estero. Per partecipare al voto all'estero, tali elettori dovranno far pervenire entro il 2aprile 2017 al comune  d'iscrizione nelle liste elettorali un'apposita opzione. E' possibile la revoca entro lo stesso termine di dieci giorni. Si ricorda che l'opzione è valida solo per il voto cui si riferisce.

L'opzione può essere inviata per posta all'indirizzo Comune di Pinerolo, ufficio  elettorale, P.za Vittorio Veneto 1, 10064 PINEROLO (TO), via telefax al numero 0121397287, per posta elettronica anche non certificata all'indirizzo protocollo.pinerolo@cert.ruparpiemonte.it ovvero all'indirizzo elettorale@comune.pinerolo.to.it, oppure fatta pervenire a mano al Comune anche da persona diversa dall'interessato all'ufficio elettorale nei seguenti orari: il luendì dalle 10:00 alle 13:00; dal martedì al venerdì dalle 9:00 alle 11:30, il mercoledì dalle 9:00 alle 11:00 e dalle 14:30 alle 17:30. La dichiarazione di opzione, redatta su carta libera e obbligatoriamente corredata di copia di documento d'identità valido dell'elettore, deve in ogni caso contenere l'indirizzo postale estero cui va inviato il plico elettorale, l'indicazione dell'Ufficio consolare competente per territorio e una dichiarazione attestante il possesso dei requisiti per l'ammissione al voto per corrispondenza (vale a dire che ci si trova - per motivi di lavoro, studio o cure mediche - in un Paese estero in cui non si è anagraficamente residenti per un periodo di almeno tre mesi nel quale ricade la data di svolgimento del referendum; oppure, che si è familiare convivente di un cittadino che si trova nelle predette condizioni).La dichiarazione va resa ai sensi degli articoli 46 e 47 del decreto del Presidente della Repubblica del 28 dicembre 2000, n. 445 (testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa), dichiarandosi consapevoli delle conseguenze penali in caso di dichiarazioni mendaci (art. 76 del citato DPR 445/2000)."