Immagine della locandina della stagione del Teatro Sociale anno 2021/2022

 

Comunicato Stampa del 22 novembre 2021

Riparte mercoledì 22 dicembre la stagione del Teatro Sociale organizzata dalla Fondazione Piemonte dal Vivo in collaborazione con la Città di Pinerolo.

Un appuntamento ormai consolidato che ogni anno riesce a rinnovarsi e a proporre spettacoli di qualità apprezzati dalla città e dal territorio. Il cartellone della stagione 2021/2022 del Teatro Sociale di Pinerolo, in collaborazione con Piemonte dal Vivo, rispecchia una proposta multidisciplinare, che abbraccia i diversi linguaggi dello spettacolo dal vivo: la prosa è protagonista spaziando nei diversi generi della contemporaneità, con incursioni di musica e danza, per un ritorno atteso a teatro. Da dicembre ad aprile, 10 spettacoli, tutti in abbonamento, a cui si aggiunge una serata speciale dedicata allo swing a marzo.

Si apre il 22 dicembre con la musica: CANTO LIBERO non è un semplice concerto ma uno spettacolo che omaggia il periodo d’oro della storica accoppiata Mogol – Battisti. Sul palco, un ensemble di musicisti che rilegge i brani originali, mettendoci la propria personalità e sensibilità musicale. Il 2022 inizia all’insegna della danza con l’ironia della coreografia piemontese Silvia Gribaudi, nello spettacolo GRACES il 14 gennaio, ispirato allo Tre Grazie del Canova in versione maschile; è un omaggio a Moby Dick lo spettacolodi Assemblea Teatro STORIA DI UNA BALENA BIANCA RACCONTATA DA LEI STESSA, ispirato da un testo di Luis Sepúlveda. Una versione letterariamente alta, dalla scrittura ricca e dell’etica potente che ci riconcilia con le grandi leggi naturali, in un mondo che vuol tornare più attento alle tematiche ecologiche e al rispetto della convivenza:una storia di amore per la natura, raccontata dalla stessa voce della Balena Bianca, in scena domenica 30 gennaio, adatta agli spettatori di tutte le età.
A partire dal fascino dell’Ottocento romantico e dal rapporto fra i grandi romanzi di quell’epoca e la scena, Arturo Cirillo - attore e regista napoletano, due volte Premio Ubu - ha allestito un capolavoro della letteratura, ORGOGLIO E PREGIUDIZIO (Premio Ubu 2019 a Gianluca Falaschi per i costumi), in programma a Pinerolo il 12 febbraio. Il risultato, grazie all’adattamento di Antonio Piccolo, è un testo molto agile, dinamico, che in mano a Cirillo diventa una macchina comica rispettosa di quell’indagine sui sentimenti di cui il romanzo si nutre.
Rappresentato nel 1944 a Chicago, LO ZOO DI VETRO - adattamento e regia Leonardo Lidi, in cartellone domenica 20 febbraio - è il primo successo teatrale di Tennessee Williams. Una prova importante per il regista emiliano che dirige un cast composto da Tindaro Granata, Mariangela Granelli, Mario Pirrello e Anahì Traversi. Lo zoo di vetro – che Williams scrisse ispirandosi alla sua storia personale – racconta le vicende della famiglia Wingfield composta dalla madre Amanda e dai suoi due figli, Tom e Laura, ragazza timida e claudicante. Abbandonata dal marito, Amanda deve affrontare le difficoltà, i timori e le ansie che le derivano dal desiderio di assicurare un futuro sereno aisuoi figli. Si cambia genere con ALLE 5 DA ME, il 10 marzo, una commedia esilarante che racconta dei disastrosi incontri sentimentali di un uomo e di una donna: lui in cerca distabilità affettiva, lei ossessionata dal desiderio di maternità. Protagonisti Gaia De Laurentiis, che interpreta cinque donne che corteggiano un uomo, e Ugo Dighero, che dà voce e volto a cinque uomini che corteggiano una donna.
Che cosa accadrebbe se improvvisamente fossimo costretti a rallentare? È la domanda che lancia lo spettacolo IL GRANDE GIORNO, produzione de Il Mulino ad Arte, con Daniele Ronco, Elena Aimone e la partecipazione straordinaria di Tullio Solenghi, in programma il 17 marzo.
Massimo Dapporto e Antonello Fassari, per la prima volta insieme sul palcoscenico, formano la coppia perfetta per dare vita a IL DELITTO DI VIA DELL’ORSINA (L’Affaire de la rue de Lourcine): una commedia dall’umorismo nero, costruita su una trama brillante che racconta una situazione paradossale. Scritta dal drammaturgo francese Eugène Marin Labiche nel 1857, è stata subito annoverata fra i suoi capolavori: l’atto unico, oggi adattato e diretto da Andrée Ruth Shammah, è in tournée in Italia e arriva a Pinerolo il 29 marzo.
ZIO VANJA, dal testo di Cechov, è una nuovissima produzione dell’Associazione Teatrale Pistoiese firmata dal regista Roberto Valerio, che il 12 aprile porta in scena le passioni e i sogni comuni a tutti gli uomini, attraverso il racconto dei protagonisti interpretati, tra gli altri, da Vanessa Gravina e Giuseppe Cederna.
Il 30 aprile, DELLA MADRE, firmato da Mario Perrotta, con la consulenza alla drammaturgia di Massimo Recalcati, indaga una figura che, per buona parte degli italiani, ha mantenuto costante nel tempo una sorta di sacralità e onniscienza che la rende ingiudicabile, al di sopra del bene e del male, nonostante le lotte di emancipazione degli ultimi decenni per affrancare la società dal modello patriarcale. Perrotta, superata da tempo la postura tradizionale del narratore, si muove con piena consapevolezza dell’intreccio dei linguaggi performativi, in un efficace equilibrio fra drammaturgia, scenografia, musica, multimedialità che lascia presagire sviluppi ulteriori.
Evento speciale fuori abbonamento è il 5 marzo la presentazione dell’album Swingin’ Hips di NICO GORI SWING 10tet “SWING CLASSICS”, un live show dinamico, travolgente e per chi ama ballare.
Come sottolinea Franco Milanesi, Assessore alla cultura della Città di Pinerolo: «Il Teatro è materialità: corpi che si muovono, voci, luci, suoni. Il testo e le parole che prendono forma dentro lo spazio. Il respiro trattenuto del pubblico, l’applauso. Le persone che escono per la strada, i commenti, il fine spettacolo per gli attori e il personale impegnato nella costruzione di ciò che, di sera in sera, si svolge come un evento unico, mai riducibile ad altro. Tutto ciò è impensabile “a distanza”, fuori dalle sale. In ragione diquesta sua sostanza materiale, tutto il settore culturale, e il teatro in particolare, è stato tra i più penalizzati dalla pandemia Covid-19. La chiusura degli spazi di fruizione ha infatti comportato la cancellazione di intere programmazioni. Anche a Pinerolo il Teatro Sociale,
sede principale della nostra stagione, è rimasto inattivo per molti mesi e siamo stati costretti ad annullare molti spettacoli già inseriti in cartellone. Ora si riparte. Lo facciamo con una stagione leggermente ridotta ma qualitativamente all’altezza di quelle passate, segnate da un riscontro di pubblico e di critica straordinario. La collaborazione e la direzione artistica della Fondazione Piemonte dal Vivo è stata la base di quel successo e, assieme allo sforzo organizzativo e logistico del personale di Pinerolo, rappresenta la garanzia e il solido punto di appoggio del rilancio di quest’anno».

«A distanza di più di un anno dalla prima chiusura degli spazi della cultura, siamo consapevoli di quanto assenza, incertezza, malattia, transitorietà, fragilità, isolamento e distanza continuino a fare parte della realtà con cui ognuno è chiamato quotidianamente a confrontarsi. Il Teatro, nella sua natura originaria e alla radice della sua vocazione ad essere rito collettivo, non ha mai smesso di interrogarsi sul senso dell’essere al mondo, in ultima analisi sull’opportunità della vita anziché la morte: il Teatro è lo strumento a cui l’umanità che affaccia sul Mediterraneo ricorre da ventisei secoli per leggere e capire se stessa, e tocca ora a noi continuare a farlo insieme, per superare le ferite del recente passato e riappropriarci di uno spazio di verità indispensabile come non mai.» conclude Matteo Negrin, direttore di Piemonte dal Vivo.

Dal 27 novembre gli abbonati della stagione 2019/2020 in possesso di Abbonamento Fedeltà possono rinnovare il proprio Abbonamento Fedeltà a 10 spettacoli esclusivamente presso la biglietteria dell’ufficio del Turismo di Pinerolo.

Dal 4 dicembre si possono acquistare l’Abbonamento Fedeltà a 10 spettacoli, l’Abbonamento a 6 spettacoli a scelta e i biglietti singoli, in biglietteria e on line su vivaticket.it.

Scarica la locandina appuntamenti della stagione del Teatro Sociale 2021/2022

 

Informazioni

Ufficio Cultura, Turismo e Manifestazioni
tel: 0121 361 271-273 -274