Skip to main content


Considerati:


- Decreto del Presidente Consiglio dei Ministri 22 marzo 2020


- Decreto del Presidente della Giunta Regionale n. 34 del 21 marzo 2020

- Decreto del Presidente della Giunta Regionale n. 35 del 29 marzo 2020 raccomanda anche l'accesso prioritario alle attività di vendita a medici,     infermieri, ecc.

- Decreto del Ministro dello Sviluppo Economico del 25 marzo 2020

Pur raccomandando una puntuale lettura dei provvedimenti sopra riportati, si ritiene utile
evidenziare le principali disposizioni:
-------
Per le attività commerciali al dettaglio e per gli esercizi di somministrazione di
alimenti e bevande: resta fermo quanto disposto dal DPCM 11 marzo 2020 e
dall’Ordinanza del Ministro della Salute del 20 marzo 2020, e pertanto si rimanda a quanto
già esposto.

ATTIVITA' COMMERCIALI AL DETTAGLIO CHE POSSONO ESSERE SVOLTE
-------
Per le attività produttive industriali e le altre attività commerciali:
- sono consentite le attività elencate nell'allegato al Decreto del Ministro dello Sviluppo Economico 25 marzo 2020
- sono consentite le attività funzionali ad assicurare la continuità delle filiere delle attività di
cui all' allegato sopra citato, previa comunicazione al Prefetto della provincia dove si trova l’attività
produttiva. Nella comunicazione vanno indicate specificamente le imprese e le
amministrazioni beneficiarie dei prodotti e servizi attinenti alle attività consentite;
- sono consentite le attività degli impianti a ciclo produttivo continuo, previa comunicazione
al Prefetto della provincia dove si trovi l’attività produttiva, dalla cui interruzione derivi un
grave pregiudizio all'impianto stesso o un pericolo di incidenti.
-------
Per le attività professionali:
Le attività professionali non sono sospese ma per loro vale quanto già stabilito nel Dpcm
dell’11 marzo scorso (articolo 1 punto 7), fra cui massimo utilizzo del lavoro agile, il
massimo incentivo di ferie e congedi, protocolli di sicurezza anti-contagio.
Si evidenzia tuttavia che il Decreto del Presidente della Giunta Regionale n. 34 del 21
marzo 2020 prevede la chiusura degli studi professionali salvo l'utilizzo del lavoro agile,
con esclusione dello svolgimento delle attività indifferibili ed urgenti o sottoposte a termini
perentori di scadenza ivi effettuate.
Alle luce delle citate disposizioni si invita pertanto a limitare lo svolgimento dell'attività agli
adempimenti non differibili ed urgenti.
-------
Per le attività di servizio alla persona resta fermo quanto disposto dal DPCM 11 marzo
2020 e partanto possono essere svolte solo le attività indicate dell'allegato 2 (Lavanderia e
pulitura di articoli tessili e pelliccia, Attivita' delle lavanderie industriali, Altre lavanderie,
tintorie, Servizi di pompe funebri e attivita' connesse)
-------
Il Decreto del Presidente della Giunta Regionale n. 34 del 21 marzo 2020 ha disposto la
sospensione attività artigianali di servizio ad eccezione dei servizi di pubblica utilità o
indifferibili e di quelli necessari al funzionamento delle unità produttive rimaste in attività.