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 Giorni e orari di apertura contemporanea di tutti gli uffici:

 

LUNEDI' 10.00 - 13.00                  
MERCOLEDI'   14.30 - 17.30
VENERDI'  9.00 - 11.30  

 

N.B. Alcuni uffici sono aperti anche in altri giorni e orari, per conoscerli selezionare dall'ordine alfabetico l'ufficio desiderato.

Si comunica che il giorno 20 novembre 2017 la segreteria dell'Istituto Musicale "A. Corelli" rimarrà chiusa per motivi personali dell'unica impiegata addetta.

 

Uffici

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Telefono: 0121 361278

Telefono: 0121 361346

Fax: 0121 361281 - 0121 377250

Sito Web:

Indirizzo: Piazza Vittorio Veneto n. 1 (piano terra) Pinerolo (TO) 10064

  Orari

La Centrale Operativa osserva il seguente orario di apertura al pubblico:dal Lunedì al Sabato dalle 7.00 alle 20.00

Tel. 0121361278 - Fax 0121361281

 

L'Ufficio Verbali osserva il seguente orario di apertura al pubblico:

LUNEDI' 10.00-13.00  
MARTEDI' 8.30-11.30  
MERCOLEDI 8.30-11.30 14.30-17.30
VENERDI' 8.30-11.30  

 

vvuu.verbali@comune.pinerolo.to.it

Tel. 0121361277 - Fax 0121361281

 

 

L'Ufficio Notifiche osserva il seguente orario di apertura al pubblico:

LUNEDI 10.00-13.00  
MARTEDI 9.00-11.00  
MERCOLEDI       - 14.30-17.30
GIOVEDI 9.00-11.00  
VENERDI' 9.00-11.30  

 

Tel 0121361212

 

 

Antiterrorismo, ZTL, Invalidi si osserva il seguente orario di apertura al pubblico:

LUNEDI 10.00-13.00  
MARTEDI 9.00-11.00  
MERCOLEDI 9.00 -11.00 14.30-17.30
GIOVEDI 9.00-11.00  
VENERDI' 9.00-11.30  

 

Tel. 0121361212

 

 

Per Ricevimento da parte dei Commissari e Vice Commissari, Querele, Accesso agli atti si osserva il seguente orario di apertura al pubblico:

LUNEDI 10.00-13.00  
MARTEDI         -  
MERCOLEDI        - 14.30-17.30
GIOVEDI         -  
VENERDI' 9.00-11.30  

 

La Dirigente Comandante riceve su appuntamento. Rivolgersi alla Centrale Operativa

Dirigente - Comandante

Dott. ALOI Ermenegilda

comandantepm@comune.pinerolo.to.it

Commissari

Commissario ROSATO Doris                   e-mail: rosatod@comune.pinerolo.to.it    - Tel. 0121 361 276

Commissario CITRO Fabrizio                 e-mail: citrof@comune.pinerolo.to.it          -  Tel. 0121 361 275

Vice Commissario LEVRINO Stefania      e-mail: levrinos@comune.pinerolo.to.it    -  Tel. 0121 361 275

 

Un pò di storia

Nei secoli XIII e XIV i Comuni raggiunsero in Italia il massimo splendore. Come forma di governo autonomo della comunità locale, il Comune si dotò di un proprio ordinamento giuridico, con propri statuti e leggi, esercitò la giurisdizione, impose i tributi: di qui l'esigenza di dotarsi anche di una propria polizia per la prevenzione degli illeciti, la vigilanza del rispetto delle norme e per il mantenimento dell'ordine pubblico.

Soltanto all'epoca della Rivoluzione Francese (1791) la Citta' di Torino ebbe il suo Corpo delle Guardie Civiche.

Con il raggiungimento delle 'unità d'Italia e l'estensione dello Statuto Albertino e degli ordinamenti sabaudi a tutto il territorio nazionale, Torino si trovò privilegiata nell'organizzazione e nell'espletamento dei servizi di polizia, la cui sovrintendenza venne affidata al Vicario. Le Guardie Civiche costituirono, quindi, un vero e proprio Corpo di Polizia civile e questa denominazione resta viva nel dialetto piemontese che definisce il vigile urbano " civich"

Leggendo il "Gran dizionario piemontese-italiano" di Vittorio di Sant'Albino -Torino dalla società l'unione Tipografico Editrice dell'anno 1859 al sostantivo "Civich" si legge: soldato a guardia al servizio de' magistrati municipali, guardia civica. Guardia incaricata di vegliare al mantenimento dell'ordine".

Con la creazione dell'amministrazione di Pubblica Sicurezza per tutto il territorio nazionale, fu soppressa la figura del Vicario e le Guardie Civiche furono sostituite dal Corpo delle Guardie Municipali di Polizia Urbana.

Le nuove guardie si ispirarono ai modelli europei di Polizia Locale e svolsero funzioni tipiche del sevizio: salvaguardare il cittadino da qualunque atto nocivo alla salute pubblica, mantenere l'ordine cittadino, impedire i furti campestri, assicurare al cittadino una vita tranquilla tutelandone l'abitazione e l'alimentazione, esercitare una assidua vigilanza contro ogni abuso e ogni disordine, perlustrare i quartieri e le vie della Città, collaborare con le altre forze dell'ordine.

Durante il periodo fascista tutta l'amministrazione pubblica dipese direttamente dal potere centrale e quindi vennero affidati alle Guardie di Polizia compiti eterogenei, determinando così una lenta ma sostanziale opera di trasformazione del corpo di polizia locale, apparve una nuova denominazione : Vigili Urbani.

Soltanto dopo la seconda guerra mondiale vennero ristabilite le funzioni proprie del Corpo, ricostruendo poco per volta una identità specifica che é confluita nella Legge Quadro del 1986, in cui ricompare la definizione di Agente di Polizia Locale.

A livello legislativo le norme alle quali bisogna riferirsi sono la L. 07 marzo 1986, n 65 " Legge quadro sull'ordinamento della polizia locale ", la Legge Regionale 30 novembre 1987, n 58 "Norme in materia di polizia locale" e la Legge Regionale 16 dicembre 1991, n 57 " integrazione alla legge regionale 30 novembre 1987, n 58"  concernente "Norme in materia di Polizia Locale".

Art.lo 1 Legge 65/86 stabilisce che " I Comuni svolgono le funzioni di polizia locale. A tal fine può essere appositamente organizzato un servizio di Polizia Locale "

(articolo da: SITO DELLA REGIONE PIEMONTE -POLIZIA LOCALE)

STORIA IN BREVE LA POLIZIA LOCALE DI PINEROLO

Nel 1801 alla Città di Pinerolo venne imposto il francese come lingua ufficiale e le amministrazioni civiche furono rette dal "Maire". Fu in tale data che vennero istituite le " Guardie del Maire", che avevano una uniforme color bleu nazionale e un piccolo gallone al colletto e ai paramani, con mantello e pantaloni dello stesso colore, gilet di panno rosso, e  cappello con una " ganza" di argento.

(da Storia di Pinerolo e del Pinerolese di Arnaldo Pittavino )

Il primo regolamento di polizia urbana e rurale fu approvato con regio decreto 5 agosto 1852, stampato da Giuseppe Chiantone, tipografo del Municipio.

Vittorio Emanuele II, Re di Sardegna, di Cipro e di Gerusalemme con articolo unico approvava il regolamento di polizia urbana e rurale adottato dal Consiglio Comunale di Pinerolo nelle sedute del 16 e del 28 giugno 1852, e vidimato poi dal Ministro dell'Interno.

 

Le funzioni della Polizia LOCALE

Le disposizioni legislative nazionali  sono state poi, sulla base della potestà delle Regioni in materia, fissate nella Legge regionale 30 novembre 1987, n. 58.

In particolare l’articolo 3 stabilisce i compiti dei servizi  di polizia locale:

  • vigilare sull’osservanza delle leggi, dei regolamenti, delle ordinanze e delle altre disposizioni emanate dallo Stato, dalla Regione, dalla Provincia e dal Comune, con particolare riguardo a quanto concerne i servizi di polizia stradale, polizia edilizia, polizia giudiziaria, polizia ambientale, polizia commerciale, fiere e mercati, l’igiene e la sanità pubblica, i pubblici servizi e attività ricettive, nonché tutti i compiti attribuiti dalla Legge alla Polizia Locale;

  • prestare opera di soccorso nelle pubbliche calamità e disastri, nonché, in caso di privati infortuni;

  • assolvere incarichi di informazione, di accertamento, di raccolta di notizie e di rilevazione, a richiesta delle Autorità ed Uffici autorizzati;

  • assolvere le funzioni di Polizia Amministrativa attribuite agli Enti Locali;

  • svolgere funzioni attinenti alla tutela della sicurezza del patrimonio pubblico e privato, dell’ordine, del decoro e della quiete pubblica;

  • accertare gli illeciti amministrativi e curarne l’iter burocratico fino alla definizione;

  • prestare servizio d’ordine e di rappresentanza necessari all’espletamento delle attività istituzionali del Comune;

  • collaborare ai servizi e alle operazioni di Protezione Civile demandate dalla legge al Comune;

  • svolgere funzioni tipiche di prevenzione ed educative, anche attraverso un costante e qualificato rapporto con la popolazione nonché mediante le ore di educazione stradale presso le sedi scolastiche di ogni grado.

FUNZIONI/ QUALIFICHE:

-Funzioni di Polizia Giudiziaria

Il personale appartenente al Corpo di Polizia Locale, nell’ambito territoriale dell’Ente di appartenenza esercita, funzioni di Polizia Giudiziaria assumendo a tal fine la qualifica di:

Agente di polizia giudiziaria riferita agli appartenenti al Corpo inquadrati nella Categoria C

Ufficiale di polizia giudiziaria riferita al Comandante ed agli appartenenti al Corpo inquadrati nella Categoria D –

-Funzioni di Polizia Stradale

Il personale che svolge servizio di Polizia Locale nell’ambito territoriale dell’Ente di appartenenza, esercita, servizio di Polizia Stradale, ovvero;

  • prevenzione ed accertamento di illeciti in materia di circolazione stradale;
  • rilevazioni tecniche relative ad incidenti stradali ai fini giudiziari;
  • predisposizione ed esecuzione di servizi diretti alla regolamentazione del traffico;
  • servizi di scorta per la sicurezza della circolazione;

-Funzioni AUSILIARIE DI Pubblica Sicurezza

Il personale che svolge servizio di Polizia Locale nell’ambito territoriale dell’Ente di appartenenza, esercita anche funzioni ausiliarie di Pubblica Sicurezza, rivestendo a tal fine la qualifica di agente di P.S. Il Prefetto, previa richiesta dell’Amministrazione Comunale, conferisce al suddetto personale la qualifica di Agente di P.S., dopo aver accertato il possesso dei requisiti di cui all’art. 5 della Legge 7 marzo 1986, n. 65.

La Polizia Locale, nell’ambito del territorio comunale, collabora con le altre forze di Polizia, per la gestione delle richieste e degli interventi.

 

Di seguito saranno elencate a grandi linee alcuni dei compiti e delle materie di intervento che giornalmente riguardano l' attività della Polizia Locale sul territorio cittadino.

LA POLIZIA URBANA

Attraverso questa funzione la polizia locale vigila sull'osservanza delle prescrizioni indicate nel regolamento di polizia urbana, nel quale sono indicate semplici regole per una convivenza civile, per esempio  il divieto di abbandono dei rifiuti e l’obbligo di conferimento dei rifiuti all'interno dei cassonetti e  degli ecopunti, sul divieto di imbrattare i monumenti, danneggiare i giochi dei bambini nei parchi e giardini pubblici, verificare la regaolare fruizione degli spazi comuni.

LA POLIZIA RURALE

Attraverso questa funzione la polizia locale vigila sull'osservanza delle norme previste dal regolamento di polizia rurale nell'ambito del territorio con destinazione agricola e soggetto a vincolo di natura paesaggistico ambientale e in particolare a tutti gli ambiti interessati da attività agricole come definite dall'articolo 2135 del codice civile.

I SERVIZI DI POLIZIA STRADALE

Sono finalizzati alla:

  • prevenzione e accertamento delle violazioni in materia di circolazione stradale;
  • programmazione di servizi di vigilanza e pattugliamento del territorio ;
  • gestione dell'iter amministrativo relativo alla redazione degli accertamenti di violazione al Codice della Strada (notifiche, riscossione, ricorsi, messa a ruolo, ecc...);
  • rilevazione degli incidenti stradali con esecuzione di tutti gli accertamenti tecnici, rilievi e  ulteriori accertamenti (prove testimoniali, dichiarazioni delle parti, ecc. ) utili alla ricostruzione della dinamica dell’incidente;
  • predisposizione ed esecuzione dei servizi diretti alla regolamentazione del traffico;
  • scorta per la sicurezza della circolazione in caso di trasporto eccezionale;

LA VIGILANZA SCOLASTICA E L'EDUCAZIONE STRADALE

Il servizio di viabilità viene espletato dagli agenti presso le Scuole Elementari all’entrata e all’uscita a dei bambini. Inoltre la Polizia Locale interviene anche nelle scuole di ogni ordine e grado, con lezioni di educazione stradale per l’apprendimento delle principali norme regolanti la disciplina della circolazione stradale ( il pedone, ciclista e ciclomotorista nonchè l'uso dei sistemi di ritenuta, casco ecc).

La Polizia Locale, oltre ad assicurare il controllo della circolazione e il rispetto del Codice della Strada, svolge compiti di polizia edilizia, annonaria, ambientale e amministrativa che comportano l’applicazione di numerosi leggi e regolamenti.

LA POLIZIA COMMERCIALE

Consiste nell’espletamento di tutte quelle attività inerenti il controllo degli esercizi pubblici.

In particolare la polizia locale si occupa della rilevazione delle presenze e assegnazione dei posti resisi vacanti per assenza del titolare nei mercati a cadenza settimanale e nelle fiere, al controllo delle autorizzazioni amministrative per l’esercizio delle attività (pubblici esercizi e spettacoli di intrattenimento, possesso dei documenti che legittimano l’attività commerciale, pubblicità dei prezzi,  rispetto delle norme inerenti le vendite straordinarie,  tutela igienico – sanitaria degli alimenti e delle bevande, controllo delle autorizzazioni sanitarie riferite ai locali di esercizio dell'attività, norme sull’etichettatura delle merci,ecc.)

L’ATTIVITA’ DI POLIZIA GIUDIZIARIA

La polizia giudiziaria opera alle dipendenze dell’autorità giudiziaria e risponde direttamente al Procuratore della Repubblica presso il Tribunale territorialmente competente. L'attività di polizia giudiziaria può essere di iniziativa oppure delegata. La polizia Locale in qualità di agente ( con riferimento al personale inquadrato nella Cat. C) o ufficiale ( con riferimento al personale avente il coordinamento e controllo) di polizia giudiziaria deve:

  • - assicurare le fonti di prova, procedere alla identificazione delle persone nei cui confronti vengono svolte le indagini, e di ogni altra persona utile alle indagini, assumere sommarie informazioni dalle persone nei cui confronti vengono svolte le indagini, assumere informazioni da persone in grado di riferire elementi utili alle indagini, procedere alle perquisizioni personali o domiciliari, all' acquisizione di plichi o di corrispondenza, alla conservazione del corpo o delle tracce del reato, al sequestro del corpo del reato e delle cose a questo pertinenti.
  • -svolgere ogni indagine e attività disposta o delegata dall’autorità giudiziaria;
  • -provvedere alla effettuazione delle notificazioni di atti del Giudice, del Pubblico Ministero ecc

POLIZIA AMBIENTALE

La Polizia Locale svolge l’attività di prevenzione e repressione degli illeciti di natura amministrativa e penale  in violazione del Testo Unico Ambientale e di ogni altra normativa in materia. Si occupa, quindi, di accertamenti di violazione in materia di inquinamento acustico, del suolo e idrico. Il campo d’intervento della polizia ambientale è la tutela dell’ambiente nel senso più ampio del termine (aria, acqua, suolo, inquinamento acustico);

La polizia locale collabora con Spresal, ASL e ARPA organi esterni aventi competenza tecnica in materia.

LA POLIZIA EDILIZIA

La sfera della vigilanza urbanistico – edilizia viene effettuata d'iniziativa, in seguito a segnalazione o esposto o su incarico del Dirigente del competente Settore Urbanistica. Detta attività il controllo del territorio al fine di  evitare la edificazione abusiva che incide sull assetto complessivo del territorio anche e soprattutto a livello idrogeologico. L'attività é finalizzata:

  • al controllo e alla verifica dell' esistenza e validità delle autorizzazioni necessarie;
  • alla conformità delle opere eseguite;
  • al rispetto della normativa per la installazione e conduzione dei cantieri;
  • al rispetto della normativa di sicurezza per i lavoratori edili;
  • all'espressione di pareri per le materie di competenza legate e connesse alla materia urbanistico-edilizia;
  • alla trasmissione, degli atti relativi agli accertamenti effettuati alle competenti autorità amministrative e giudiziarie;
  • alla messa in opera di tutti gli strumenti di legge per evitare che il reato venga portato ad ulteriori conseguenze quali ad esempio il fermo dei lavori, i sequestri probatori o preventivi, rilievi fotografici apposizione di sigilli, ecc;

LA POLIZIA SANITARIA

Attività molto importante per la tutela della salute dei cittadini; e si esplica attraverso tre grandi sotto categorie:

polizia sanitaria;

polizia mortuaria;

polizia veterinaria;

 

Personale e strutture

Dotazione organica attuale del Corpo di Polizia Locale della Città di Pinerolo:

1 Dirigente Comandante
2 Commissari
1 Vice Commissario
27 Agenti
2 Ausiliari del traffico
1 istruttore amministrativo