- Scuola della cavalleria
- Concorsi ippici 2008
- Albo d'oro concorsi
- Tradizione della Cavalleria a Pinerolo
- Museo storico dell'Arma di Cavalleria
La ricostruzione della Scuola
Nazionale Federale di
Equitazione è una realtà,
i lavori sono iniziati e, speriamo,
di poter disporre quanto prima
del primo lotto funzionale.
Tutto questo, grazie all’impegno
della Regione Piemonte e
dell'Amministrazione Comunale
e della FISE. Per cogliere
la portata dell'iniziativa, si
ritiene opportuno evidenziare
i
seguenti elementi:
Pinerolo
potrà finalmente
riavere la “Sua” Scuola e
ricollegarsi al “Suo” passato,
innestando quel processo di
valorizzazione con il quale ricostruire
il prestigio derivante
dall’antico splendore dell’arte
equestre riconosciuto alla Città
e di cui l’Italia ebbe
per tanto tempo il primato.
Sarà data così la
possibilità di recuperare
il prezioso
patrimonio lasciatoci dalla Scuola
di Cavalleria (museo
dell'Arma di Cavalleria - Cavallerizza
Caprilli - l’area di
Baudenasca - il famoso Tancredi
di Savoiroux - l’area ex-
Scuola di Veterinaria... ) rilanciando
la Città in un contesto
internazionale, anche sotto l’aspetto
turistico.
L’impatto di questa realizzazione
avrà certamente
determinanti ripercussioni sul
tessuto sociale del pinerolese.
Dal
1994 la Città di Pinerolo
(dopo la parentesi importante
di quella serie di Concorsi Ippici
Internazionali che vanno
dal 1952 al 1961,con tre CHIO)
fa riparlare di sé negli
ambienti
equestri internazionali e nazionali,
grazie al successo tecnico,
di pubblico e di immagine degli
ormai consueti appuntamenti
settembrini dedicati all’equitazione.
Il recupero pertanto delle
tradizioni e l’identificazione
fisica di un luogo così affascinante
che è il territorio pinerolese,
rappresenterà un elemento
di
attrattiva importante per ritrovare
identità e univocità di
stile.
Per il futuro della Scuola, la
FISE ha conferito alla nuova
struttura la qualifica di FEDERALE,
proposizione che significa
organizzazione di attività di
carattere agonistico, tecnico
e
formativo.
Le attività principali
saranno dedicate alla formazione
delle figure professionali richieste
dal settore di mercato di
riferimento, quali:
Formazione di istruttori delle
varie discipline e a differenti
livelli;
Formazione di preparatori
di cavalli;
Formazione di operatori tecnici
(maniscalchi - veterinari
- capi scuderie - artieri...
);
Formazione di quadri tecnici
(ufficiali di gara, direttori
di
campo, disegnatori di percorsi,...);
Stage tecnici di specializzazione
per gli atleti;
Raduni collegiali di atleti,
operatori, quadri tecnici;
Preparazione di cavalli giovani
appartenenti a privati o
Enti.
ORGANIGRAMMA 1ª FASE:
n° 1
coordinatore;
n° 1 responsabile di segreteria;
n° 1 responsabile di scuderia;
n° 1 responsabile dei campi,
delle infrastrutture e
dei mezzi meccanici;
n° 1 custode;
n° 1 artiere
ATTREZZATURE
E SERVIZI
Direzione
Club house
Aule per foresteria (per 18 persone)
Alloggi per dirigenti
Alloggi per allievi (circa 50
persone)
Alloggi per il personale di scuderia
(circa 5 persone)
Maneggio coperto (campo di gara
80 x 40)
(campo prova 40 x 60)
(spettatori 1040)
Campi ostacoli (in erba 90 x
60)
(in sabbia 90 x 35)
(in erba 140 x 60)
(pista in erba)
Scuderie per 192 cavalli
Area vans (30 posti)
Fienili e magazzini
Parcheggio per 424 auto
Parcheggio per autorità (per
33 auto)
Soltanto una Scuola
unica, appositamente costituita,
attrezzata
e gestita con lungimiranza e
con cavalieri - insegnanti di
comprovata capacità, con
i quali sviluppare un preciso
processo
formativo, può restituire
all'Italia quel prestigio che
ha sempre
avuto in campo internazionale.
Con questi intendimenti, si ritiene
meritevole ogni sforzo
- ed è diventato sin dal
1990 un nostro impegno preciso
- per
restituire alla Città di
Pinerolo la dignità di “Città della
Cavalleria”.
Vogliamo concludere evidenziando
il pensiero recentemente
espresso dal presidente FISE
ing. Cesare CROCE ai
rappresentanti del mondo equestre:“La
Città di Pinerolo,
con la ricostruzione della Scuola
Nazionale Federale di Equitazione e l'ultimo concorso
ippico
5 stelle, merita tutta la nostra
attenzione, avendo ricreato i
presupposti di quella continuità equestre
iniziata proprio a
Pinerolo”.
Generale Angelo Distaso
(tratto da : Rivista di Cavalleria, 03/2006)