Mense scolastiche: Informazioni e tariffe
INFORMAZIONI SULL'ISCRIZIONE E SULLE TARIFFE DELLA MENSA SCOLASTICA
Il legislatore, nel corso degli ultimi anni, ha fornito delle disposizioni per regolamentare l'accesso alle prestazioni sociali agevolate (D. Lgs. 109/1998 integrato e modificato dal D. Lgs. 130/2000 e s.m.i ), fondate sul principio che gli utenti devono contribuire secondo le rispettive possibilità, in base ad un sistema tariffario graduato ed equo, a coprire parte dei costi dei servizi;
Nell'anno 2001 sono stati pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale tutti i moduli definitivi da utilizzare per il calcolo dell'ISEE e questo ha costituito l'ultimo tassello per imporre in modo inderogabile l'applicazione dell'ISEE a tutti gli enti che intendono fornire delle agevolazioni tariffarie nell'erogazione di servizi di carattere sociale.
La Città di Pinerolo deve pertanto adeguare i criteri per stabilire le tariffe a carico degli utenti che usufruiscono del servizio mensa scolastica ai principi fissati dal D. Lgs. 109/1998 integrato e modificato dal D. Lgs. 130/2000 e s.m.i, andando quindi a concedere agevolazioni tariffarie in base all'intera situazione socio-economica del nucleo familiare dell'utente. Riteniamo inoltre opportuna questa scelta in quanto l'ISEE non misura solo il reddito della famiglia, ma anche il patrimonio (beni mobili ed immobili) e quindi è sicuramente un indicatore più equo. In particolare l'ISEE prende in esame:
- Composizione del nucleo familiare;
- Valore del patrimonio mobiliare (depositi bancari, depositi postali, BOT ed altri titoli di stato, denaro affidato a società d'investimento o di risparmio, quote di partecipazione azionaria, ecc..);
- Valore del patrimonio immobiliare ai fini ICI (fabbricati, case, terreni edificabili, terreni agricoli);
- Reddito complessivo del nucleo familiare, risultante dall'ultima dichiarazione prodotta ai fini IRPEF
Soltanto coloro che intendono richiedere un'agevolazione tariffaria dovranno fornire all'Amministrazione il proprio ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente); chi decide di pagare la tariffa massima si limiterà a consegnare la domanda di accesso al servizio.
Le nuove tariffe, collegate all'ISEE, per il servizio mensa scolastica sono entrate in vigore dal 01.01.2003.
Coloro che intendono richiedere un'agevolazione tariffaria dovranno farsi calcolare il proprio ISEE. Si consiglia di farsi calcolare il proprio ISEE fin d'ora, in modo da evitare code ed intasamenti a fine anno.
Il certificato che attesta l'ISEE vale un anno.
DOVE CI SI DEVE RIVOLGERE PER IL CALCOLO DELL'ISEE (CHE SERVIRA' PER CHI CHIEDERA' IL PAGAMENTO DI UNA TARIFFA MENSA AGEVOLATA, CIOE' RIDOTTA)?
Per ottenere il calcolo dell'ISEE occorre recarsi ad uno Centri di Assistenza Fiscale (C.A.F.) con la documentazione indicata alla pagina di informazioni sull'ISEE.
Il servizio di assistenza viene fornito dai C.A.F. a tutti i cittadini, senza obbligo di alcuna iscrizione e senza alcun onere a carico dell'utente.
COME SI E' ORGANIZZATO IL COMUNE DI PINEROLO PER L'APPLICAZIONE DELL'ISEE AL SERVIZIO MENSA SCOLASTICA?
Chi è residente nel comune di Pinerolo ed intende richiedere agevolazioni tariffarie e non è in possesso dell'ISEE potrà:
- richiedere fin d'ora il calcolo del proprio ISEE ai Centri di Assistenza Fiscale (C.A.F),
- successivamente l'utente con il certificato relativo al proprio ISEE, potrà presentarsi all'Ufficio Istruzione o all'U.R.P (Ufficio Relazioni Pubblico) della città di Pinerolo - con sede in piazza Vittorio Veneto, 1 per richiedere l'applicazione della nuova tariffa agevolata (in base al proprio ISEE).
Tariffe mensa scolastica
(adeguate all'indice ISTAT
con deliberazione della Giunta
Comunale n. 185 del 24.04.2008)
| ISEE |
COSTO DEL BUONO PASTO |
da Euro 0 a euro 3.343,10 |
€ 1,88
ESENZIONE DAL PAGAMENTO SOLO SE PRESENTE LA RELAZIONE DELL’ASSISTENTE SOCIALE |
| da Euro 3.343,11 a Euro
7.242,10 |
€ 2,43
ESENZIONE DAL PAGAMENTO SOLO SE PRESENTE LA RELAZIONE DELL’ASSISTENTE SOCIALE |
| da Euro 7.242,11 a Euro
11.698,10 |
€ 2,98 |
| da Euro 11.698,11
a Euro 16.711,10 |
€ 3,79 |
| da Euro 16.711,11 a Euro
22.837,00 |
€ 4,61 |
| OLTRE € 22.837,00 |
€ 5,43 |
| NON RESIDENTI |
€ 6,29 |
Le tariffe sopra riportate vengono aggiornate sulla base dell'indice ISTAT all'inizio di ogni anno scolastico.
Il Consiglio Comunale, con deliberazione adottata in data 25.11.2003, ha modificato il documento che fissa le Linee guida per l'applicazione dell'ISEE nell'accesso alle prestazioni sociali agevolate in campo socio-educativo, introducendo la possibilità di ottenere l'esenzione dal pagamento del buono pasto anche per gli utenti collocati in seconda fascia.
Pertanto, le esenzioni totali dal pagamento verranno concesse a chi avrà un
indice ISEE di prima fascia (da €.
0,00 a €. 3.343,10) o di
seconda fascia (da €. 3.343,10
a €. 7.242,10) e relazione
sociale del CISS. Sono altresì esenti i portatori di handicap certificato.
Le norme del presente documento
valgono esclusivamente per i
cittadini residenti nel comune
di Pinerolo. Per
i non residenti verrà applicata
la tariffa con copertura completa
del costo del servizio, salvo convenzioni
diverse con i comuni di provenienza.
Per i bambini in affido familiare
varrà l’ISEE della
famiglia affidataria residente
in Pinerolo.
CALCOLO DEL REDDITO FAMIGLIARE
Il reddito famigliare è la somma dei redditi percepiti da ciascun componente la famiglia, intesa come genitori e figli.
In caso di separazione o divorzio dei genitori gli assegni corrisposti per il mantenimento dei figli dovranno essere rilevati al 100%, sommati o detratti dal reddito a seconda che si ricevano o che si eroghino.
Qualora non fiscalmente imponibili dovranno essere rilevati al 100% e sommati al reddito le borse di studio post-laurea e le borse di lavoro.
I redditi da lavoro dipendente con riferimento alle tabelle per gli sconti sul reddito vengono conteggiati al 70%.
È richiesta l'autocertificazione dei redditi dei componenti la famiglia, compresi gli assegni dovuti ai figli in base a sentenza del tribunale in caso di separazione o divorzio, le borse di studio post laurea e le borse lavoro riferiti all'anno precedente a quello in cui si chiede l'erogazione del servizio di refezione scolastica.
Nel modulo previsto per l'autocertificazione dall'ufficio verranno opportunamente segnalati i controlli predisposti dall'amministrazione e le conseguenze per dichiarazioni mendaci.