La nuova raccolta differenziata
"NON FACCIAMOCI RICONOSCERE!"
“Non facciamoci riconoscere!” non è solo un rimprovero ma un invito alla civiltà.
Un ladro scappa via, abbandonando il sacco dei rifiuti e, così facendo, ruba qualcosa ad ognuno di noi: la possibilità di risolvere i problemi e il nostro futuro.
Col problema rifiuti si è perennemente in emergenza: è ormai stato detto quasi tutto e il contrario di tutto. Le campagne di comunicazione si sono susseguite negli anni lasciando deboli tracce nella coscienza civile, forse perché spesso hanno lanciato solo messaggi generici.
È vero, è difficile esprimere con un manifesto un messaggio che sia efficace e che non sia già stato espresso, discusso e dimenticato dalla massiccia tempesta mediatica di informazione. In fondo, ci chiediamo, perché dovremmo comportarci correttamente quando gli altri non lo fanno? Questo tipo di atteggiamento ha contribuito a trasformare il problema rifiuti in una grande questione nazionale, stigmatizzata dall’opinione pubblica di tutti i paesi esteri. È vero, il problema è globale, come l’economia, ma non coinvolge solamente i grandi produttori di rifiuti. Ciò che si può esprimere con una campagna di comunicazione è chiaro: dobbiamo cambiare il nostro atteggiamento individuale, tutti, dal semplice cittadino al grande impresario industriale.
L’idea della campagna si basa proprio su questo: toccare quell’orgoglio personale, quell’individualismo tanto deprecabile che ci frena.
Per questo “Non facciamoci riconoscere!” non è solo un rimprovero ma un invito alla civiltà.
Un ladro scappa via, abbandonando il sacco dei rifiuti e, così facendo, ruba qualcosa ad ognuno di noi: la possibilità di risolvere i problemi e il nostro futuro.
Se si riesce a pungere sul vivo, in modo anche superficiale, la nostra coscienza, forse si può sperare di ottenere quell’attenzione necessaria a renderci conto della gravità del problema e ad agire di conseguenza.
“Si dice che il minimo battito d’ali di una farfalla sia in grado di provocare un uragano dall’altra parte del mondo”. Questa è la famosa frase che esprime la teoria del caos, ovvero: una minima variazione può produrre un grande cambiamento. Con la stessa logica si possono produrre anche effetti benefici e non solo disastri. Sono frasi fatte ma è indiscutibile che il piccolo gesto di ognuno di noi può portarci verso il vero grande obiettivo: un mondo a rifiuti “zero”.
Dobbiamo ribaltare il nostro punto di vista, pensiamo diversamente, pensiamo “differenziato”, come recita il manifesto. Crederci fa la differenza.
PARLIAMO DI RIFIUTI - Tre domande per riflettere
Questo pieghevole viene inviato via posta a tutte le famiglie di Pinerolo (coloro che risiedono nelle frazioni di Abbadia Alpina, Riva di Pinerolo e nel centro storico l'hanno già ricevuto)
utilizzando l'apposito buono ritagliabile dal pieghevole si può ritirare presso L'URP (Ufficio Relazioni Pubbliche) del comune di Pinerolo un'omaggio utile alla raccolta differenziata.
URP piazza V.Veneto 1 Pinerolo
orario per il ritiro dell'omaggio e per informazioni
dal lunedì al venerdì 9.00- 12.00
Tel 0121 361 325 e-mail urp@comune.pinerolo.to.it
Cosa sono i Punti di Raccolta differenziata?
Sono
le isole di raccolta differenziata presenti
in vari punti della Città.
Sono le zone dove si trovano i contenitori
per la raccolta dell’UMIDO (cassonetto
MARRONE), del SECCO RESIDUO (GRIGIO), della
CARTA/CARTONE (GIALLO), della PLASTICA
(BIANCO), del VETRO (BIANCO).
Come possiamo differenziare tutti i nostri
rifiuti?
LA NUOVA RACCOLTA DEI CARTONI PER BEVANDE
Dal 12 settembre
2008 è attiva
su tutto il territorio Pinerolese la raccolta
differenziata dei cartoni per bevande (latte,
succhi di frutta, vino, conserve ecc...).
Grazie all'accordo siglato tra ACEA, Comieco
e Tetra Pak Italia, nel Pinerolese i cartoni
per bevande possono essere riciclati insieme
a carta, cartone e cartoncino...restituendo
preziose risorse all'ambiente e limitando
l'impatto dei rifiuti!
Tutti i cartoni per bevande, unitamente
alla carta, possono essere gettati nel
CASSONETTO GIALLO ubicato presso gil Eco-Punti
stradali
ISTRUZIONI
PER LA RACCOLTA
nella tabella di seguito o
scarica
le istruzioni in formato PDF (280 KB)
| tipologia RIFIUTO |
cosa
SI |
cosa
NO |
modalità raccolta |
UMIDO ORGANICO
 |
• avanzi
di cibo, alimenti deteriorati o scaduti
• filtri di tè o tisane,
fondi di caffè
• tovaglioli di carta, carta da
cucina sporca
di cibo
• fiori, foglie, piante da appartamento
(senza fili di ferro e terra)
|
• materiali
non biodegradabili
• cialde di caffè in plastica
o metallo
• tessuti e stracci
• poliaccoppiati
• medicinali, garze e cerotti
• vernici
|
nel
cassonetto stradale MARRONE
 |
SECCO RESIDUO
 |
• materiali non diversamente
differenziabili
• carta carbone, oleata, plastificata
• piatti, bicchieri e posate
in plastica
• cocci di vaso, porcellana
• videocassette, audiocassette,
cd
• pannolini, pannoloni, assorbenti
igienici |
• sfalci
e potature
• ingombranti
• estintori, bombole del gas
• tutti i rifiuti riciclabili |
nel
cassonetto stradale GRIGIO
 |
CARTA e CARTONE
 |
• cartone
per bevande (succhi, latte...)
• giornali, riviste, libri e quaderni
• fotocopie e fogli vari
• cartoni piegati, imballaggi
in carta
• carta da regalo
|
• nylon,
sacchetti, cellophane
• carta e copertine plastificate
• materiali non cellulosici
|
nel
cassonetto stradale GIALLO  |
PLASTICA E METALLI
 |
• bottiglie
d’acqua e bibite, flaconi in
plastica
• contenitori per alimenti in
plastica e metalli
(preventivamente sciacquati)
• sacchi e sacchetti per la spesa
in plastica
• imballaggi in polistirolo, vaschette
• latte e lattine metalliche (alluminio/acciaio)
• tappi metallici e plastici
|
• giocattoli
• piatti, bicchieri e posate in
plastica
• oggetti in gomma
• contenitori di sostanze pericolose
• contenitori sporchi per alimenti
|
nel
cassonetto stradale BIANCO
 |
VETRO
 |
• bottiglie
di bevande in vetro
• vasetti in vetro
• bicchieri in vetro anche se
rotti |
• oggetti
in ceramica, porcellana, terracotta
• contenitori etichettati “T” e/o “F”
• lampadine e lampade al neon
|
nel
cassonetto stradale VERDE
 |
PERICOLOSI
 |
- fiale
per iniezioni, disinfettanti (privi
di scatole)
- sciroppi, pastiglie, pomate
(privi di scatole)
- pile a stilo, rettangolari,
bottone
|
- confezioni
in cartone dei medicinali |
negli appositi contenitori presso:
- L'Ecoisola
- Farmacie o rivenditori
 |
SFALCI e RAMAGLIE
 |
- sfalci
d'erba e fiori recisi
- piante senza pane di terra
- ramaglie, potature di alberi
e siepi
- residui vegetali da pulizia
orto |
- nylon,
sacchetti e cellophane
- vasi in plastica o terracotta
- metalli, sassi, terra |
negli appositi contenitori presso:
- L'Ecoisola
 |
INGOMBRANTI e
ALTRI RIFIUTI
 |
- mobili
vecchi, materassi e reti per letti
- frigoriferi e televisori
- specchi
- damigiane e grosse taniche
- materiale ferroso
- materiali elettronici
- batterie auto, oli minerali |
- residui
industriali
- rifiuti pericolosi non domestici |
negli appositi contenitori presso:
- L'Ecoisola
 |
(NOTA: per ulteriori informazioni consultate
anche la pagina con le DOMANDE
FREQUENTI dove sono trattati in dettaglio i casi
specifici di numerosi tipi di rifiuti)
Perché dobbiamo differenziare?
Differenziare è indispensabile. Ogni
giorno il “problema rifiuti” viene trattato a
livello nazionale e locale. La produzione è in
continua crescita, le discariche sono in esaurimento
e bisogna trovare soluzioni alternative per diminuire
la produzione e per differenziare i nostri rifiuti.
Se non si raggiungeranno quote elevate di raccolta
differenziata (50% del totale dei rifiuti entro
il 2010) i costi per lo smaltimento dei rifiuti
diventeranno sempre più alti, con conseguenze
evidenti per le spese sostenute dai cittadini.
Come dobbiamo differenziare?
È importante aumentare la “performance
ambientale” in termini quantitativi (incrementare
la quantità di rifiuti raccolti separatamente),
ma non bisogna trascurare l'aspetto qualitativo.
All'interno dei cassonetti per la raccolta
differenziata, troppo spesso, si trovano
frazioni estranee (es. bottiglie di plastica
all'interno delle campane per il vetro,
sacchetti di plastica nei cassonetti per la carta,
ingombranti di vario genere nel cassonetto per
l'RSU ecc …).
La presenza di rifiuti non idonei all'interno
dei cassonetti non solo rende il lavoro degli
operatori più gravoso, ma incrementa i
costi di raccolta e selezione e, nella peggiore
delle ipotesi, inficia il buon esito del processo
di riciclaggio o recupero.
Per questi motivi, è importante differenziare
in modo corretto, attenendosi in modo scrupoloso
ai suggerimenti forniti nella sezione precedente.
In altre parole, dobbiamo DIFFERENZIARE DI PIU'
E DIFFERENZIARE BENE
Come possiamo migliorare la raccolta
differenziata?
Ecco alcuni semplici consigli per migliorare
la qualità della nostra raccolta differenziata
I rifiuti umidi devono essere conferiti
negli appositi cassonetti dedicati di colore
marrone, previo inserimento in sacchetti di piccole
dimensioni e ben chiusi .
I rifiuti “secchi residui” devono
essere conferiti negli appositi cassonetti (grigi),
previo inserimento in sacchetti di piccole dimensioni
e ben chiusi .
Tutti gli altri rifiuti raccolti
in modo differenziato (carta, vetro, plastica,
farmaci, batterie ecc…) devono essere conferiti
negli appositi cassonetti dedicati PRIVI DI IMBALLO
(es. non conferire sacchetti di plastica all'interno
del cassonetto della carta; non conferire scatole
all'interno del contenitore per gli imballaggi
in plastica ecc…)
Per i rifiuti ingombranti (mobilio,
divani, elettrodomestici ecc…) e per i residui
da giardino (sfalci, potature …) sono disponibili
le Ecoisole del territorio.
Si ricorda,
inoltre, che per la Città di Pinerolo è prevista
la raccolta ingombranti
a domicilio. Per
usufruire di questo servizio gratuito, è necessario
prenotarsi presso gli uffici ACEA (numero
verde 800-808055 ,dalle 8.30
alle 16.30 - lunedì/venerdì) e seguire scrupolosamente
le indicazioni impartite al momento della
prenotazione.
Cosa succederà nel 2010?
Il 2010 è la data indicata dalla Provincia
di Torino per raggiungere quota 50% di raccolta
differenziata sul totale dei rifiuti prodotti.
E' un traguardo che bisogna rispettare per non
incorrere in sanzioni, ma soprattutto perché i
costi di conferimento di rifiuti non differenziati
saranno sempre più elevati.
Altre informazioni:
"Rifiuti:
le vostre domande più frequenti": a
cura di ACEA, informazioni di dettaglio
su casi specifici di numerosi tipi di rifiuti
"Pediniamo
i tuoi rifiuti" :
Pinerolo aderisce alla campagna regionale "PROGETTO
RECUPERO - Dove finiscono i tuoi rifiuti"
http://www.aceapinerolese.it: sito
del consorzio