Biblioteca Alliaudi - regolamento
ATTO GENERALE DI ORGANIZZAZIONE DELLA BIBLIOTECA
CIVICA ALLIAUDI
APPROVATO CON DELIBERAZIONE
GIUNTA COMUNALEN. 457 DEL 8/XI/2005
Capo primo : istituzione e finalità del
servizio
Art.1
La Biblioteca civica "Camillo Alliaudi" è un
servizio della Città di Pinerolo gestito
dal comune in forma diretta quale strumento di
realizzazione dei fini statutari dell'ente in ordine
alla valorizzazione del patrimonio culturale della
comunità, alla diffusione dell'informazione
, allo sviluppo culturale dei cittadini, all'attività di
educazione permanente e per l'attuazione del diritto
allo studio.
Art.2
Per realizzare le finalità indicate
la biblioteca è costituita da una sede centrale,
da una sezione speciale per ragazzi fino ai 14
anni , da sedi decentrare nelle frazioni e nei
quartieri. La biblioteca promuove inoltre servizi
esterni presso strutture sanitarie, carceri, residenze
per anziani ecc.
Art.3
La biblioteca civica Alliaudi è stata
riconosciuta dalla Regione Piemonte quale biblioteca
di interesse regionale e individuata quale Centro
rete del Servizio Bibliotecario Territoriale di
Pinerolo, con il compito di fornire servizi tecnici
e bibliografici a tutte le biblioteche dei comuni
aderenti compresi nell'area identificata dalla
convenzione tra la Regione Piemonte e il Comune
di Pinerolo.
Capo secondo : patrimonio
e bilancio
Art.4
Per raggiungere gli scopi di cui
all'art.1 la biblioteca è dotata di sedi
adeguate e debitamente arredate, di fondi librari
e di altro materiale consistente in periodici,
manoscritti, attrezzature audiovisive ed informatiche,
regolarmente registrati nell'inventario , che fanno
parte del demanio del comune di Pinerolo.
La biblioteca conserva altresì nella
sede centrale l'archivio storico della città (documenti
dalle origini al 1875).
Art.5
Il patrimonio documentario viene
regolarmente incrementato:
con l'acquisto di libri,
periodici e altro materiale effettuato sulla base
delle disponibilità del bilancio comunale
e seguendo le procedure previste dai regolamenti
di contabilità e dei contratti
con l'acquisto di libri
e altro materiale documentario effettuato sulla
base di finanziamenti o contributi della Regione,
di altri Enti o privati , regolarmente introitati
nel bilancio comunale con vincolo di destinazione
e gestiti seguendo le procedure dei regolamenti
comunali
dai doni , accettati
con disposizione del Direttore in caso di beni
di modesta entità o con apposita deliberazione
della Giunta Municipale in caso di donazioni di
rilevante valore economico
Tale materiale viene registrato
nel registro di inventario della biblioteca.
Art.6
Le unità bibliografiche o
documentarie, regolarmente inventariate, che risultassero
smarrite o sottratte alle raccolte sono segnalate
in apposite liste redatte annualmente e scaricate
dai registri di inventario con deliberazione della
Giunta Comunale.
Il materiale documentario, non avente
carattere raro o di pregio, che per il suo stato
di degrado fisico non assolva più alla funzione
informativa sarà anch'esso scaricato annualmente
dall'inventario con atto della Giunta Comunale
su proposta della Direzione della biblioteca.
Art.7
Nel bilancio preventivo annuale
e pluriennale del comune sono inserite risorse
e interventi di spesa intestati alla biblioteca
e , separatamente, al Servizio Bibliotecario Territoriale.
Le entrate per la biblioteca derivano
in primo luogo da risorse autonome dell'ente che
assume gli oneri finanziari per il personale, i
locali, gli arredi e le attrezzature, l'incremento
del patrimonio, le spese di gestione e quelle per
iniziative culturali della biblioteca stessa. Altre
entrate possono derivare da contributi di Regione,
Provincia , altri Enti o privati.
Le entrate per le gestione del Servizio
Bibliotecario territoriale derivano, ai sensi della
vigente convenzione, dal finanziamento regionale
e dai contributi dei comuni aderenti. Le somme,
con destinazione vincolata, sono gestite su apposite
voci di bilancio.
Il direttore della biblioteca predispone
annualmente una relazione programmatica in vista
della formazione del bilancio preventivo. In essa
sono indicati gli obiettivi del servizio e le risorse
necessarie al loro raggiungimento.
Il consuntivo della gestione trascorsa è predisposto
dalla direzione della biblioteca unitamente alla
relazione generale di fine anno.
Capo terzo : Organizzazione
funzionale del servizio
Art. 8
La biblioteca articola le proprie
strutture operative sulla base dell'utenza prevista
per ciascuna e della tipologia del materiale documentario
che caratterizza le diverse raccolte.
La creazione di nuove strutture
o la chiusura di strutture preesistenti viene disposto
dalla G.M. su proposta della direzione della biblioteca.
Gli obiettivi e le modalità di
erogazione dei servizi sono posti a conoscenza
degli utenti nella Carta dei Servizi , che prevede
anche le forme di partecipazione e di reclamo da
parte degli stessi.
Art.9
Nell'ambito della pianta organica
del comune è determinata la dotazione di
personale della biblioteca, composta dal necessario
numero di unità appartenenti ai profili
professionali specifici delle biblioteche e degli
archivi previsti dagli accordi contrattuali e dalle
leggi vigenti, che risultino necessari al funzionamento
dei servizi, avendo riguardo alle aree fondamentali
corrispondenti alle funzioni di studio e di ricerca,
al trattamento scientifico dei documenti, alla
gestione fisica delle raccolte, al trattamento
degli archivi informatizzati.
Con provvedimento del Capo Settore
ad ogni struttura operativa è assegnato
il personale occorrente al suo funzionamento.
L'organico del Servizio Bibliotecario è stabilito
dalla convenzione tra il Comune di Pinerolo e la
Regione Piemonte.
Le modalità ed i requisiti
di assunzione, i diritti e i doveri, il trattamento
giuridico del personale della biblioteca e del
Servizio bibliotecario sono stabiliti dal regolamento
organico per i dipendenti comunali, nel rispetto
altresì della normativa generale vigente
per gli enti locali.
Il personale parteciperà alle
attività di formazione e aggiornamento che
saranno previste dalla Amministrazione.
Per prestazioni particolari o per
progetti speciali a termine potrà farsi
ricorso alle forme di collaborazione esterna previste
dalle norme vigenti.
Art. 10
La responsabilità della Biblioteca
e del Servizio Bibliotecario Territoriale è affidata
al direttore, cui compete la gestione biblioteconomica,
finanziaria e amministrativa , sulla base degli
indirizzi fissati dall'Amministrazione e nel rispetto
delle competenze dirigenziali fissate dalla L.
142/90 , D.Lgs. 29/93 e seguenti.
Il direttore in particolare :
cura l'applicazione
del presente Regolamento e degli altri atti normativi
approvati dai competenti organi dell'Amministrazione
sovraintende alla realizzazione
della Carta dei servizi
predispone la relazione
programmatica per la formazione del bilancio preventivo
, il consuntivo di gestione e la relazione generale
di fine anno
organizza le attività culturali
destinate alla promozione della biblioteca e del
suo patrimonio
cura le relazioni con
i competenti uffici regionali, in particolare per
quanto attiene alla gestione del Servizio Bibliotecario
Territoriale
cura la convocazione
delle conferenze di servizio , in particolare in
fase di redazione della relazione generale di fine
anno e per la predisposizione della relazione programmatica
Capo quarto : Consiglio
di Biblioteca
Art.11
Il Consiglio di Biblioteca è così composto
:
L'Assessore alla cultura,
componente di diritto
Il direttore della
biblioteca, componente di diritto
3 consiglieri comunali
, due per la maggioranza e uno per la minoranza,
indicati dalla Commissione consiliare cultura
un dirigente scolastico
della scuola di base, o suo delegato, indicato
dai dirigenti scolastici delle scuole di base di
Pinerolo
un dirigente scolastico
della scuola superiore, o suo delegato, indicato
dai dirigenti scolastici degli istituti superiori
pinerolesi
2 rappresentanti degli
utenti della biblioteca e un rappresentante degli
utenti dell' archivio storico, designati tra gli
abituali frequentatori dagli utenti stessi con
votazione segreta espressa nell'arco di una settimana
2 rappresentanti delle
forze sociali e culturali attive nel territorio
, indicati dalla Commissione consiliare cultura
sulla base di candidature liberamente avanzate
dalle stesse
1 rappresentante del
personale della biblioteca , eletto in seno al
personale stesso
I componenti del Consiglio di biblioteca
sono nominati dal Sindaco e durano in carica quanto
il Consiglio Comunale e comunque fino alla nomina
del nuovo Consiglio. I membri del CdB sono rieleggibili.
Qualora un membro del CdB risulti
assente per tre volte consecutive senza giustificazione
sarà dichiarato decaduto e sostituito con
le procedure sopraindicate.
ART.12
Il Consiglio di Biblioteca, come
primo atto dopo la sua costituzione, elegge al
suo interno il Presidente. Non possono ricoprire
tale carica l'Assessore alla cultura, il direttore
della biblioteca ed il rappresentante del personale.
Il Consiglio di biblioteca si riunisce
di regola ogni tre mesi, su convocazione del Presidente
ed in via straordinaria su richiesta di almeno
un terzo dei componenti.
Il Consiglio di Biblioteca propone
al Consiglio Comunale gli indirizzi della politica
culturale dell'istituzione e dei programmi di attività culturale
della biblioteca e ha compiti propositivi e consultivi
in ordine alla relazione programmatica di cui all'art.7
; verifica la realizzazione dei programmi e della
carta dei servizi, esprime una valutazione sulla
relazione generale di fine anno.
Il consiglio si occupa in particolare
modo di stabilire i necessari collegamenti con
l'utenza in modo da esprimerne le esigenze , esprime
inoltre un parere consultivo sui giorni e gli orari
di apertura, le tariffe per i servizi a pagamento,
le proposte di attività presentate anche
da terzi. Il CdB può proporre eventuali
modifiche al presente Atto generale.
Capo quinto : servizio al
pubblico
Art. 13
I criteri cui si ispira il servizio
, le modalità di erogazione , gli orari,
le norme per l'uso, le modalità di partecipazione
degli utenti sono descritte nella Carta dei Servizi
che forma parte integrante del presente Atto Generale
di Organizzazione.
Disposizioni finali
ART. 14
Per gli oggetti non disciplinati
dal presente atto valgono le norme dei regolamenti
comunali, con particolare riferimento a quelle
del Regolamento d'0rganizzazione degli uffici e
servizi, dei concorsi, di contabilità e
dei contratti.
Deroghe a quanto previsto nel presente
Atto generale possono essere disposte dal dirigente
del settore cultura in presenza di prevalente interesse
generale e con adeguata motivazione.
Il Consiglio di Biblioteca attualmente
in carica conserverà le sue funzioni fino
alla nomina di un nuovo Consiglio nominato dal
Sindaco sulla base del presente atto generale.
All'approvazione del presente atto
cessano di avere applicazione il regolamento per
la biblioteca comunale Alliaudi approvato con Del.
CC. n. 288 del 10 luglio 1979 e le successive modificazioni.