EDITORIALE
Rimodulazione del Patto Territoriale del Pinerolese: approvati gli esiti istruttori
Sono stati approvati dal Ministero delle Attività Produttive gli esiti istruttori della rimodulazione del Patto Territoriale del Pinerolese relativi alle iniziative imprenditoriali selezionate attraverso il secondo bando, per un importo complessivo di Euro 3.079.620,00. Il Decreto Ministeriale n. P.T. 004776 del 30 settembre 2005, di fatto, consentirà alle 29 imprese del territorio pinerolese, che hanno superato con esito positivo l’istruttoria bancaria, di beneficiare delle risorse che non sono state utilizzate dal primo bando, o per rinuncia o revoca dei progetti. Tuttavia gli effetti del suddetto decreto sono subordinati alla sottoscrizione, da parte dei soggetti beneficiari, dell’atto di rimodulazione. Questa sottoscrizione è necessaria per avviare la fase di erogazione dei finanziamenti CIPE a favore delle aziende, a cui provvederà la Provincia di Torino in qualità di Soggetto Responsabile del Patto. Pertanto, al fine di completare gli adempimenti necessari alla stipula dell’Atto di rimodulazione e all’erogazione dei finanziamenti, ciascuna azienda beneficiaria sarà chiamata, nei primi giorni di Dicembre p.v., a sottoscrivere l’atto formale di accettazione delle risultanze istruttorie.
Per ulteriori informazioni è possibile contattare lo Sportello del Patto Territoriale del Pinerolese presso il Comune di Pinerolo.
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| News dal Patto |
Il satellite nelle aree dei patti territoriali. La Provincia di Torino, con il sostegno della Città di Ciriè, della Città di Ivrea, della Città di Pinerolo e della Società Assot, ha assunto la decisione di sostenere lo sviluppo della Società dell’Informazione utilizzando le risorse economiche resesi disponibili nell’ambito della rimodulazione dei Patti Territoriali. Infatti, fino al 30 novembre 2006, metterà a disposizione delle aziende con unità produttive localizzate nelle aree non raggiunte da servizi xDSL dei Patti Territoriali del Canavese, Pinerolese, Sangone e Stura la propria banda satellitare, al fine di sostenere ed incrementare il livello di competitività del sistema economico del territorio, accelerare la transizione delle PMI verso nuovi modelli di business e prevenire fenomeni di digital-divide. La Provincia sosterrà i costi dell’infrastruttura di trasporto, mentre gli oneri per la predisposizione del terminale utente sono a carico delle aziende beneficiarie. Per facilitare e accelerare le procedure di acquisizione del servizio è stata predisposta una piattaforma di mercato elettronico nella quale, in completa autonomia, le aziende potranno scegliere il distributore più gradito. Il numero massimo delle aziende che possono fruire della misura è pari a 120, in base all’ordine cronologico di presentazione della domanda.
Per maggiori informazini:http://www.provincia.torino.it/speciali/banda_satellitare/index.htm |
| Patto Territoriale del Pinerolese. Ancora una volta il Patto Territoriale del Pinerolese è stato scelto come caso studio nell’ambito di un corso di specializzazione dal titolo“Desarrollo Empresarial y Globalización: Productividad y Competitividad” organizzato dal Centro Internazionale di Formazione dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO). Il 14 novembre 2005, pertanto, una delegazione spagnola costituita da rappresentanti di governi locali, di associazioni imprenditoriali e sindacali, di imprenditori sarà ospitata presso la Sala Consiglio del Comune di Pinerolo. Gli ospiti stranieri avranno la possibilità di incontrare alcuni attori significativi del territorio pinerolese per discutere degli aspetti legati alla competitività, produttività e alle strategie di sviluppo adottate a livello locale. |
| News dalla Commissione Europea |
Schengen speciale per Torino 2006.
Nel 2004 la Grecia è diventata il primo Stato membro dalla creazione dello spazio senza frontiere interne di Schengen nel cui territorio si sono svolti i Giochi olimpici e paraolimpici: per permettere alla Grecia di rispettare l’impegno conferitole dal Comitato olimpico internazionale e di promuovere il valore educativo dello sport, l’Unione europea aveva adottato misure specifiche per agevolare l’emissione di visti Schengen ai membri della famiglia olimpica. Approfondimento
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L’impegno della Commissione per una migliore regolamentazione.
La Commissione Europea, procedendo nella sua iniziativa di miglioramento della regolamentazione, ha preso in esame 183 proposte di atti legislativi in attesa presso il Parlamento Europeo e il Consiglio con data precedente al 1° gennaio 2004: a seguito di questo lavoro (condotto sulla base di alcuni criteri, quali: le proposte contribuiscono alla concorrenzialità dell’Europa? ne migliorano la regolamentazione? possono realisticamente essere adottate se mantenute? sono diventate obsolete?), circa 100 norme costituiscono iniziative legislative veramente nuove, mentre il resto riguarda obblighi interni, decisioni amministrative, adeguamenti tecnici e, in alcuni casi, codificazione e semplificazione delle norme esistenti e quindi 68 proposte saranno ritirate. Per partecipate alla consultazione: http://europa.eu.int/yourvoice/forms/dispatch?form=418&lang=EN
Per informazioni: http://europa.eu.int/comm/enterprise/regulation/
better_regulation/index_en.htm
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Proposte della Commissione per la nuova programmazione nell'ambito del VII Programma Quadro.
La Commissione europea ha illustrato i propri piani dettagliati per l'attuazione del Settimo programma quadro (7PQ) con la pubblicazione, il 21 settembre, dei programmi specifici proposti per ciascuno dei quattro pilastri principali del 7PQ - Cooperazione, Idee, Persone e Capacità -, insieme all’ipotesi di una struttura di ricerca interna alla Commissione, il Centro Comune di Ricerca (CCR). Approfondimento
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Educazione degli adulti: la Commissione stanzia oltre 30 milioni di euro.
La Commissione Europea ha comunicato la decisione di stanziare oltre 30 milioni di euro per la promozione del Lifelong Learning, l’apprendimento lungo tutto l’arco della vita. Questi fondi, che sono stati stanziati nell'ambito dell'azione Grundtvig del programma comunitario Socrates, sosterrà le oltre 2.500 organizzazioni coinvolte nell'Educazione degli adulti. Un occhio di riguardo spetterà ai progetti di cooperazione e alle reti volte a diffondere esempi di buone pratiche e ad assicurare che tutta la comunità educativa possa beneficiare dei risultati dei progetti. Per informazioni: http://europa.eu.int/comm/education/programmes/socrates/grundtvig/home_en.html
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Parità tra uomini e donne. La Commissione europea proroga due programmi fino al 2006. Dopo l’istituzione di un programma d'azione comunitario per la promozione delle organizzazioni attive a livello europeo nel settore della parità tra donne e uomini (COM(2004) 551 del 19 agosto 2004), con Decisione del 7 settembre 2005 (GUUE L55 del 30.09.2005), la Commissione Europea ha deciso di prolungare definitivamente fino alla fine del 2006 sia il programma concernente la strategia comunitaria in tema di parità tra donne e uomini (2001-2005) sia il programma d'azione comunitario per la promozione delle organizzazioni attive a livello europeo nel settore della parità tra donne e uomini. La Commissione propone altresì di portare il bilancio globale del programma concernente la strategia comunitaria in tema di parità tra donne e uomini (2001-2005) a 61,5 milioni di euro e di portare il bilancio globale del programma di azione comunitario per la promozione delle organizzazioni attive a livello europeo nel settore della parità tra donne e uomini a 3,3 milioni di euro. Per informazioni: http://europa.eu.int/comm/employment_social/gender_equality/index_en.html
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Consultazione per un Istituto Europeo della Tecnologia.
La Commissione Europea ha lanciato una consultazione pubblica sulla possibilità di creare un Istituto Europeo della Tecnologia. La consultazione è aperta fino al 15.11.2005. Per informazioni e partecipare alla consultazione: http://europa.eu.int/comm/education/eit/index_en.html
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Richiami all’Italia dalla Commissione Europea su privatizzazione delle imprese pubbliche e investimenti nelle società del settore energetico. La Commissione Europea invita formalmente l’Italia a modificare la legislazione sull’esercizio dei poteri speciali nelle società privatizzate: le riserve della Commissione riguardano i criteri per l’esercizio dei poteri speciali fissati dal Decreto 10 giugno 2004, che non giustificano il controllo dell’assetto proprietario e della gestione delle società privatizzate interessate e che configurano una restrizione della libera circolazione dei capitali e del diritto di stabilimento, in violazione delle disposizioni del trattato CE. La richiesta della Commissione è stata formulata sotto forma di parere motivato. La Commissione rammenta inoltre all’Italia l’obbligo di esecuzione alla sentenza della Corte di giustizia del 2 giugno 2005 in merito alla legge sugli investimenti in imprese del settore energetico: la Corte ha ritenuto che la sospensione automatica dei diritti di voto inerenti a partecipazioni superiori al 2% del capitale sociale delle imprese italiane dei settori dell’elettricità e del gas, nel caso di partecipazioni acquisite da imprese pubbliche non quotate in mercati finanziari regolamentati e che beneficiano nel proprio mercato nazionale di una posizione dominante, violi le norme del trattato CE sulla libera circolazione dei capitali. La richiesta di informazioni in merito all’esecuzione della sentenza della Corte è stata inviata all’Italia sotto forma di lettera di costituzione in mora. Per informazioni: http://europa.eu.int/comm/secretariat_general/sgb/droit_com/index_en.htm
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| BANDI Europei |
Nuovo premio per le imprese: riconoscere l'eccellenza nella promozione dell'impreditoria locale. Presentato a Lussemburgo lo “European Enterprise Award” destinato alle autorità locali e regionali degli Stati membri e dei paesi candidati. Saranno premiate le politiche che promuovono l'imprenditorialità e creano un ambiente favorevole per le imprese in particolare per le PMI. Il 14 novembre a Londra ci sarà la presentazione ufficiale a cura della Commissione . Leggi il comunicato.
Per saperne di più:European Enterprise Award, le modalità di partecipazione, le 5 categorie sulle pagine della DG Imprese e Industria
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Invito aperto a presentare proposte VP/2005/019 - «2006 — Anno europeo della mobilità dei lavoratori — verso un mercato europeo del lavoro» - GUUE C 263 del 22.10.2005. Scadenza: 12.12.2005. Bilancio: 4 milioni di EURO.
Per informazioni: http://europa.eu.int/comm/employment_social/calls/tender_en.cfm
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Programma gioventù - GUUE C 242 del 01.10.2005 INVITO A PRESENTARE PROPOSTE — DG EAC N. 51/05 - Invito a presentare proposte per il sostegno degli organismi attivi a livello europeo nel settore della gioventù (2005/C 242/10).
Scadenza: 1 dicembre 2005
Bilancio: 2.420.000 EURO. Per informazioni: http://europa.eu.int/comm/youth/program/ingyo_en.html
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Invito a presentare proposte di azioni indirette di RST nell'ambito del programma specifico di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione «Integrare e rafforzare lo Spazio europeo della ricerca» - Priorità tematica/area: Tecnologie della società dell'informazione (TSI) Codice identificativo dell'invito: FP6-2005-IST-41(2005/C 259/05)
Bilancio: 52.5 milioni di euro. Scadenza: 20/12/2005, ore 17.00 (ora di Bruxelles).
Per informazioni:
www.cordis.lu/ist
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| BANDI Nazionali e Regionali |
Avvisi di Bando Pubblico Fondo Regionale Disabili - Contributi a progetti di sostegno e di integrazione lavorativa di persone con disabilità.
Progetti di sostegno e di integrazione lavorativa di persone con disabilità attraverso programmi di inserimento lavorativo individuale o collettivo. Bilancio: € 800.000,00. Destinatari: Enti di cui all'articolo 11 comma 5 della Legge 68/99 (cooperative sociali; Organizzazioni di volontariato; Organismi di cui alla Legge 104/92; altri soggetti e organismi pubblici: Comuni, ASL, Consorzi per servizi socio assistenziali, ecc).
Per informazioni e documenti: Provincia di Torino - Servizio Lavoro - Ufficio Programmazione e Sviluppo Collocamento Mirato: Tel 011.8614637-4401; E-mail: forlav@provincia.torino.it
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Programma Operativo Regionale – Fondo Sociale Europeo Obiettivo 3, 2000-2006 - Misura E.1 Promozione della partecipazione femminile al mercato del lavoro - Bando per la linea di intervento 3 - Azione 4 Asse E - anno 2005- (D.D. n. 724 del 13 ottobre 2005)
Linea 3: Azioni per l'introduzione di forme di flessibilità sul lavoro per il reinserimento socio-lavorativo di persone in situazione di disagio e per il sostegno all'assistenza familiare.
Azione 4 : Percorsi di sostegno all’assistenza familiare per anziani, disabili, persone non autosufficienti.
Destinatari: Enti Locali, Enti pubblici, imprese
Scadenza: 21.11.2005
Per informazioni: http://www.regione.piemonte.it/lavoro/pariopp/bando_assisten.htm
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| Altre News |
| News dall'Europa: |
Adottato dal Consiglio Europeo il Fondo per lo Sviluppo Rurale.
Il Consiglio Europeo ha adottato un regolamento per l'attuazione della politica di sviluppo rurale per il periodo 2007-2013 istituendo un Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (FEASR), destinato a contribuire alla promozione dello sviluppo rurale sostenibile in tutta l'Unione Europea: accrescendo la competitività del settore agricolo e forestale attraverso il sostegno alla ristrutturazione, allo sviluppo e all'innovazione; valorizzando l’ambiente e lo spazio naturale attraverso il sostegno alla gestione del territorio; migliorando la qualità di vita nelle zone rurali e promuovendo la diversificazione delle attività economiche. Il regolamento definisce gli obiettivi che la politica di sviluppo rurale contribuisce a conseguire; definisce il contesto strategico della politica di sviluppo rurale, comprendente la procedura per l’adozione degli orientamenti strategici comunitari in materia di politica di sviluppo rurale e dei piani strategici nazionali; definisce le priorità e le misure di sviluppo rurale; stabilisce norme concernenti il partenariato, la programmazione, la valutazione, la gestione finanziaria, il monitoraggio e il controllo sulla base di responsabilità condivise tra gli Stati membri e la Commissione. Le risorse assegnate saranno compatibili con le prospettive finanziarie per il periodo 2007-2013.
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Contributo delle Regioni alla definizione del programma di rilancio della Strategia di Lisbona. La Conferenza delle Regioni ha reso pubblico un Contributo delle Regioni italiane alla definizione del Programma Innovazione Crescita e Occupazione (PICO) di rilancio della strategia di Lisbona. Il Consiglio Europeo della primavera 2005, in linea con la proposta della Commissione e con i contributi del Parlamento Europeo, del Comitato delle Regioni, del Comitato Economico e Sociale Europeo e dei partner sociali, ha invitato le istituzioni comunitarie e gli Stati Membri a farsi protagonisti di un’operazione di rilancio della strategia di Lisbona incentrata sulla crescita e l’impiego, sull’incremento della competitività e sul rafforzamento della coesione sociale: le azioni fino ad oggi poste in essere per l’attuazione della Strategia sono rimaste infatti troppo lontane dalle condizioni storico-socio-economiche in atto sul territorio e, di conseguenza, non hanno saputo rispondere alle aspettative di stabilità che provengono dai cittadini comunitari ed hanno avuto un impatto poco significativo sul consolidamento dell’economia europea. Le Regioni rispondono all’invito identificando un quadro programmatico di priorità e di politiche di regolazione regionale per una loro puntuale attuazione. Al Governo centrale e alle istituzioni comunitarie, le Regioni chiedono di instaurare con determinazione un confronto permanente, in una logica di approccio partecipativo delle Regioni al processo che deve divenire di codecisione e la forza necessaria per mettere a disposizione risorse adeguate, per qualità e quantità, alle condivise necessità di rilancio della strategia europea di sviluppo socioeconomico. Per informazioni: http://www.regioni.it/2004/home.aspx
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Consultazione sugli aiuti di Stato per l’innovazione.
Il Commissario Europeo responsabile della concorrenza Neelie Kroes ha presentato una Comunicazione in cui si propongono alcuni criteri da seguire nella elaborazione dei provvedimenti pubblici di aiuto all’innovazione, partendo dal principio base secondo cui un’autorizzazione può essere concessa qualora: l’aiuto abbia ad oggetto una carenza specifica del mercato; l’aiuto costituisce lo strumento più idoneo; l’aiuto sproni i beneficiari a innovare e risulti proporzionato rispetto all’obiettivo perseguito; le disposizioni della concorrenza restino contenute. La Comunicazione intende stimolare il dibattito tra le parti interessate, attraverso una consultazione aperta fino al 21 novembre 2005. Per informazioni e per partecipare alla consultazione: E-mail: stateaidgreffe@cec.eu.int; Sito: http://europa.eu.int/comm/competition/state_aid/others/action_plan/
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Pubblicità on line delle gare d’appalto. La normativa europea sulle gare d’appalto prevede che quando l’ammontare superi certe soglie è necessario indire una “gara europea” e darne pubblicità su tutto il territorio dell’Unione. Per facilitare questa pubblicizzazione, la Commissione ha elaborato uno specifico formulario elettronico – disponibile sul sito: http://www.simap.eu.int/ - che può essere compilato on line e rapidamente pubblicato da TED, il quotidiano dei bandi di gara dell’Unione Europea. Il nuovo sistema è in vigore dal 21 ottobre, ferma restando per i prossimi mesi la possibilità di utilizzare ancora la modalità tradizionale di pubblicità attraverso compilazione di moduli cartacei poi trascritti sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea Serie S. Per informazioni: http://europa.eu.int/comm/internal_market/publicprocurement/legislation_en.htm
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| News dall'Italia: |
In fase di ultimazione il portale nazionale del turismo italiano.
È ormai prossimo al debutto il Portale Nazionale del Turismo “www.italia.it”, che rilancerà in modo omogeneo nel mondo il marchio Italia. Il progetto del Portale Nazionale del Turismo, approvato e finanziato dal Comitato dei Ministri per la Società dell'Informazione, è già in corso di costruzione e debutterà a fine ottobre in italiano, in inglese, francese e tedesco, per essere a pieno regime entro la fine dell'anno con le versioni in cinese, russo, giapponese e spagnolo, con oltre 80 mila pagine complessive che terranno conto delle localizzazioni linguistiche dei navigatori. Sarà la vetrina digitale del Paese, per valorizzare il vasto patrimonio turistico, artistico, paesaggistico, culturale, storico ed agro-alimentare senza distinzioni tra centri famosi e quelli meno noti, illustrando le iniziative locali, pubbliche e private, attraverso le enormi potenzialità delle nuove tecnologie. Per informazioni: www.innovazione.gov.it
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Nuove regole per rumore ed informazione ambientale. Sono entrate in vigore l’8 ottobre le nuove regole per combattere l'inquinamento acustico e la nuova disciplina in materia di accesso del pubblico all'informazione ambientale, attraverso Decreti Legislativi del 19 agosto pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale n. 222 del 23 settembre 2005 in recepimento di due Direttive comunitarie su rumore (2002/49/CE) ed eco-informazione (2003/4/CE). Il Decreto 194 contro l'inquinamento acustico prevede, tra l'altro, la predisposizione di una mappa acustica strategica, l'introduzione di specifici piani di azione anti-rumore, l'utilizzo di descrittori acustici che definiscono sia il livello complessivo del rumore nelle tre fasce orarie, sia i disturbi provocati al sonno dall'inquinamento acustico e l'istituzione di una nuova fascia oraria in cui censire il rumore: la sera tra le 20 e le 22. Il Decreto 195 disciplina l'accesso del pubblico all'informazione ambientale secondo le nuove disposizioni comunitarie: in particolare, il provvedimento prevede: una sensibile estensione, sotto il profilo quantitativo e qualitativo, delle definizione di informazione ambientale, la definizione del contenuto minimo della documentazione amministrativa che ogni autorità pubblica sarà tenuta a mettere a disposizione del pubblico; la previsione di una tutela, anche amministrativa, del diritto di accesso all'eco-informazione. Per informazioni: http://www.minambiente.it/Sito/home.asp
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Legge Finanziaria per il 2006.
Il Consiglio dei Ministri del 29 settembre ha approvato il Disegno di Legge riguardante disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato - Legge Finanziaria 2006 (A.S. 3613; Relazione; Allegati; Relazione Tecnica) e il Disegno di Legge concernente il bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2006 e bilancio pluriennale per il triennio 2006-2008 (A.S. 3614). Approfondimento
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Bilanci on line per gli Enti Locali. Dal mese di ottobre i rendiconti dell'esercizio 2004 di Province e Comuni con più di 8 mila abitanti giungeranno alla Corte dei Conti per via telematica, dando così attuazione alle disposizioni introdotte dalla Legge Finanziaria per il 2003 (art. 28) e da un Decreto Ministero dell'Interno del 24 giugno 2004, in coerenza con gli obiettivi di trasparenza, velocità, semplificazione dell'attività amministrativa previsti dal Piano di e-government e sui quali la Corte dei Conti, come tutta la Pubblica Amministrazione Centrale, dà conto periodicamente al CNIPA che li raccoglie nel Piano Triennale per l'Informatica della Pubblica Amministrazione. Consentendo agli Enti Locali un accesso facile e diretto ai servizi della Corte dei Conti, il sistema informativo alla base del progetto consente di ridurre i tempi di acquisizione e controllo della documentazione poiché le verifiche formali sui dati inviati sono automatiche e anche la segnalazione alle Amministrazioni Locali degli errori commessi avviene in tempo reale, creando una banca dati completa ed omogenea grazie all'utilizzo di un protocollo univoco di trasmissione (formato XML) che “smaterializza” la documentazione rendendola facilmente condivisibile da più Amministrazioni. Per informazioni: www.corteconti.it
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Firmato il Decreto sul Wi-Fi.
Con Decreto del 05.10.2005 del Ministro delle Comunicazioni, è stata estesa la regolamentazione del Wi-Fi a tutto il territorio nazionale: oltre ai parchi, alle stazioni, ai centri commerciali, da oggi è possibile coprire il resto del territorio e offrire servizi di collegamento ad abitazioni ed uffici. Operatori e provider potranno competere meglio nel mercato di internet e della banda larga, superando alcuni degli ostacoli presenti nell’ultimo miglio attraverso le nuove tecnologie senza fili. Il nuovo decreto creerà le condizioni per la nascita di nuove attività nei territori che soffrono maggiormente il digital divide, ma anche nel resto del Paese. Ci si aspetta nuove offerte di accesso e nuovi servizi nei Comuni minori e nelle Comunità Montane: sono 11 milioni gli abitanti che sono raggiunti solo parzialmente dagli accessi in banda larga. Si tratta un passo importante che completa il processo di regolamentazione delle Radio LAN, colmando un ritardo normativo rispetto agli altri Paesi europei e prosegue lungo la strada della diffusione dei servizi di accesso veloce alla rete Internet.
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QSN 2007 – 2013: conclusa la prima fase di elaborazione del documento. È prossima la chiusura della prima delle tre fasi stabilite dalle “Linee guida per l’elaborazione del Quadro Strategico Nazionale (QSN) per la politica di coesione 2007-2013” denominata “Estrapolazione e visione strategica delle Regioni e del Centro”: le Amministrazioni centrali interessate, con il coordinamento del Dipartimento per le Politiche di Sviluppo (DPS) del Ministero dell’Economia e delle Finanze, hanno stabilito la struttura per la redazione della bozza del Documento Strategico Nazionale Preliminare (DSPN) attraverso l’approvazione dell’indice articolato in 6 capitoli. Si sta concludendo anche la predisposizione dei Documenti Strategici Regionali (DSR) da parte delle Regioni e delle Province autonome. Il terzo fronte delle attività in via di conclusione riguarda l’elaborazione del Documento Strategico Mezzogiorno (DSM), che fa capo unitariamente alle 8 regioni meridionali e al DPS. Per informazioni: http://www.dps.tesoro.it/quadro_strategico_nazionale.asp
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P.A.: emanata Direttiva per la qualità dei servizi online. Il Ministro per l'Innovazione e le Tecnologie, di concerto con il Ministro per la Funzione Pubblica, ha emanato una Direttiva per la qualità dei servizi online degli uffici pubblici e la misurazione della soddisfazione degli utenti (cittadini e imprese). Obiettivo della direttiva - pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 243 del 18 ottobre 2005 - è quello di fornire indicazioni per migliorare la qualità e promuovere l'utilizzo dei servizi online, attraverso un'attenta ed efficace rilevazione delle esigenze degli utenti. Tenendo conto che la Pubblica Amministrazione deve operare non in funzione delle proprie esigenze, ma di quelle dei cittadini e delle imprese, è fondamentale che sia il cittadino a valutare se le realizzazioni informatiche online soddisfino, oppure no, le sue aspettative e pertanto il provvedimento detta le linee guida per questa azione, finalizzata tra l'altro ad attenuare la pressione sui canali di erogazione tradizionali (gli sportelli), consentendo di ridurre i relativi costi. Presso il Centro Nazionale per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione-CNIPA sarà costituito un Centro di competenza a disposizione delle Amministrazioni per l'attivazione degli adempimenti di monitoraggio previsti dalla direttiva. Lo stesso CNIPA supporterà le amministrazioni nell'individuare le criticità da superare per una efficace erogazione on line dei propri servizi, nonché nel ricercare le soluzioni più idonee a risolvere eventuali problemi tecnici ed organizzativi. Per informazioni: http://www.innovazione.gov.it/
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www.formez.it/federalismo. È on line il nuovo canale tematico del Formez “Federalismo e Sviluppo Istituzionale”, che nasce dall’esperienza maturata all’interno del Centro di Competenza “Sviluppo delle Normative e degli Assetti Istituzionali” come strumento di informazione ed approfondimento sulle modifiche degli assetti istituzionali in atto nel nostro Paese, con particolare riguardo agli aspetti del federalismo. Il canale, organizzato in diverse sezioni (notizie, eventi, documentazione, normativa e rassegna stampa) si propone di fornire un orientamento nell’accesso alla molteplicità di fonti, siti e banche dati web, presentando informazioni selezionate e costantemente aggiornate.
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| News dal Piemonte: |
POR Obiettivo 3 Piemonte: emanata la Direttiva pluriennale sulla Formazione Professionale. La Regione Piemonte ha approvato la Direttiva Pluriennale per la Formazione Professionale Lavoro, Atto d’indirizzo per la predisposizione dei bandi per i progetti di Istruzione e formazione tecnica superiore (IFTS) relativo agli Anni Formativi 2005/2007. Le proposte in questione si inseriscono nell’ambito del POR Piemonte 2000-2006 Misura C3 “Formazione superiore”, Linea d’intervento 1 “progetti integrati tra scuola, università, agenzie formative ed imprese (IFTS)”. Sono previste sia azioni a favore di persone, mediante la realizzazione di percorsi formativi a livello post secondario, integrati con la scuola, le università e le imprese, sia azioni a favore di strutture e sistemi, mediante la progettazione di percorsi dello stesso tipo. Le risorse per le annualità 2005-2007 ammontano a poco più di 11.533.000 Euro di cui oltre 8.600.000 da Fonte Comunitaria (POR Ob.3 Misura C3) e oltre 2.800.00 da Fonte Statale (Legge 53/2003). Per informazioni: http://www.regione.piemonte.it/formaz/dirreg05.htm
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| piemonte.congiuntura.it.
È on line il nuovo sito dedicato alla congiuntura economica piemontese, dove si possono reperire informazioni e in particolare la newsletter trimestrale “Piemonte Congiuntura” sull'andamento dell'economia regionale e provinciale, in cui trovano spazio le rilevazioni congiunturali condotte dagli Uffici Studi delle Camere di commercio piemontesi. Vengono trattati anche aspetti economici generali a livello nazionale ed internazionale e dati statistici particolarmente significativi, a livello locale. |
| “Il posto per te”: in Piemonte la campagna sui Centri per l'Impiego.
Dopo aver interessato le Regioni del Sud Italia, la campagna del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali “Centro per l'Impiego: il posto per te” riprende l'attività di informazione e comunicazione itinerante nelle Regioni del Nord e del Centro per promuovere le attività dei Centri per l'Impiego (CPI) in collaborazione con gli stessi. Il punto mobile informativo toccherà in totale 163 città, con l'obiettivo di diffondere informazioni utili al supporto dell'azione dei CPI e delle strutture per l'assistenza ai temi del collocamento, dell'orientamento, della formazione ed offrire consulenza sul territorio. Fino al 31 ottobre l'iniziativa sarà nelle città del Piemonte. Per informazioni: http://www.welfare.gov.it/Lavoro/OccupazioneEMercatoDelLavoro/servizi+impiego/default.htm |
| Bilancio regionale 2005: approvato l’assestamento. Il Consiglio Regionale del Piemonte ha approvato l’assestamento di bilancio 2005, che contempera l’esigenza di far ripartire la macchina regionale, stanziando i fondi mancanti, con la necessità di far fronte ad un minore avanzo, quantificabile in 226 milioni. La copertura alla manovra, che complessivamente ammonta a oltre 259 milioni, è stata trovata azzerando i fondi di riserva (15 milioni) e incrementando il mutuo già autorizzato per il 2005 (151,4 milioni ). Approfondimento |
| Un Piemonte senza fili: con la nuova rete wireless cresce il villaggio globale. È attivo il Programma Wi-Pie della Regione Piemonte e della nuova rete wireless dell'Università di Torino, che crea un Ateneo totalmente senza fili che permetterà a studenti e dipendenti di accedere alle risorse e ai servizi on line senza connessione. La nascita della rete wi-fi dell'Università rappresenta un primo passo nella scrittura di una nuova convenzione che regola i rapporti tra Università e Regione e si interseca con il programma Wi-Pie, in un'ottica di crescita della “civitas digitale” . |
| Giornata europea della giustizia civile a Torino. Giovedì 27 ottobre e sabato 5 novembre 2005 sono le due giornate dedicate alla celebrazione della Giornata Europea della Giustizia Civile. La manifestazione si propone di informare i cittadini sui loro diritti contribuendo ad avvicinarli alla giustizia e a migliorare l'accesso al servizio giudiziario. A Torino, il 27 ottobre (dalle 15.00 alle 17.00, presso il Palazzo di Giustizia in corso Vittorio Emanuele II 130), è giorno dedicato all'illustrazione di alcuni temi di giustizia civile: i problemi della casa (vendita, locazione e condominio); separazioni, divorzi, affidamento minori e diritto di famiglia; tutela del risparmiatore; conciliazione; successioni, interdizione, amministrazione di sostegno e tutela del consumatore; il 5 novembre (dalle 9.00 alle 13.00, presso il Tribunale per i Minorenni di Torino in corso Unione Sovietica 325) è dedicato invece ai temi di giustizia minorile: la convenzione dei diritti dell'infanzia; procura dei minori come organo dell'iniziativa; processo civile minorile; impugnazione dei provvedimenti e attività del personale amministrativo. Per informazioni: telefonare ai numeri 011.4329482; 011.4329481 |
| CONVEGNI E SEMINARI |
Progetto FOCUS – 1° Forum Europeo sui Patti Formativi Locali, Benevento, 10-11 novembre 2005.
Sede: Villa dei Papi, via Perlingieri 1.
Il Forum – promosso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – si rivolge agli attori istituzionali, sociali, imprenditoriali e della filiera formativa, per discutere sul tema dell'integrazione tra le politiche attive del lavoro e della formazione e le iniziative locali di sviluppo, attraverso la riflessione sulle buone prassi nazionali e sulle migliori strategie europee per la qualificazione del capitale umano. Il Forum si inserisce tra le azioni del Progetto FOCUS realizzato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali nell'Azione di sistema CLUSTER “Azione di sistema per l'integrazione tra politiche formative e sviluppo locale”, che in un triennio (2004-2007) prevede la realizzazione di servizi di supporto tecnico-operativo e di accompagnamento degli attori regionali e locali nell'attuazione dei dispositivi della Progettazione Integrata Territoriale, inclusa la promozione dei Patti Formativi Locali.
Per informazioni e iscrizioni: Tel 081 2481292; Fax: 081 2451344; E.mail: focus@rso.it; Sito: http://www.pattiformativi.it; http://www.welfare.gov.it/EuropaLavoro/Eventi/News/
PrimoForumeuropeoPattiFormativiLocali.htm |
Tutela del "made in" e del marchio, Torino, 11 novembre 2005.
Sede: Centro Congressi Torino Incontra, via Nino Costa 8
La tutela del made in” è stata oggetto negli ultimi mesi di un vivace dibattito nel mondo politico ed economico, da cui sono giunte forti richieste all’Unione Europea di introdurre l’obbligatorietà dell’indicazione di origine per i prodotti circolanti nel mercato europeo. Il seminario – organizzato da Euro Info Centre e Camera di Commercio di Torino in collaborazione con il Consorzio Piemontese di Formazione e il Centro Estero Camere Commercio Piemontesi – intende: chiarire la funzione del “made in” e del marchio all’interno della normativa civile e penale italiana, europea ed internazionale; aggiornare le imprese sui recenti sviluppi della giurisprudenza in materia di origine e provenienza delle merci; fornire indicazioni pratiche sulle modalità d’uso del marchio e degli altri segni distintivi di imprese italiane, quando essi vengano apposti su beni prodotti, anche solo in parte, all’estero.
Per informazioni e adesioni: Tel 011.5716341/2; Fax 011.5716346; E-mail: eic@to.camcom.it
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Renewable Energy for Europe. Research in action, Bruxelles, 21-22 novembre 2005
Sede: Charlemagne Conference Centre.
La manifestazione, organizzata dalla Commissione Europea, ha lo scopo di illustrare l'importanza che riveste per l'Europa la ricerca sull'energia rinnovabile e di sensibilizzare maggiormente le parti interessate sulle future opportunità. Saranno analizzate le principali storie di successo europee e verranno presentate le piattaforme tecnologiche per l'energia rinnovabile sul fotovoltaico, i biocombustibili e l'eolico. La conferenza è strutturata in modo da attrarre partecipanti di alto livello provenienti dai settori della ricerca, la scienza e la tecnologia e l'industria e i responsabili politici di tutta Europa. La Commissione ritiene inoltre che l'incontro debba essere di particolare rilievo per chi sia interessato a definire i percorsi futuri delle energie rinnovabili nell'ambito del Settimo programma quadro.
Per informazioni e iscrizioni: E-mail: Rtd-renewables-events@cec.eu.int; Sito: http://europa.eu.int/comm/research/energy/index_en.htm
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Infomobility Telematics Forum 2005, Torino, 23-24 novembre 2005.
Sede: Centro Congressi Lingotto, via Nizza 280
L’evento, organizzato da Camera di Commercio di Torino, Centro Sviluppo e Wireless, alla 4^ edizione, rappresenta un punto di riferimento della telematica e dell’infomobilità: reti veicolari wireless, localizzazione e gestione flotte per l'autotrasporto professionale, RFID, GIS e GPS, applicazioni per il trasporto pubblico, le forze dell'ordine, la protezione civile e le emergenze sanitarie sono stati temi già affrontati, anticipando quanto avverrà sul mercato italiano e internazionale nel 2006, che verranno riproposti e affiancati da nuovi focus di interesse.
Per informazioni e registrazioni: Katia Costa: Tel. 011.6700.511-.625; Fax 011.6965456; E-mail: cst.kc@ceccp.org; Sito: http://www.infomobilityforum.com/it/index.php
Per informazioni sull’evento di brokeraggio: Chiara Soffietti:Tel.011 5716322; E-mail:itfbrokerage@to.camcom.it
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Infrastrutture, città e territori. 25° Congresso INU, Roma, 1-2 dicembre 2005
Nei prossimi anni le grandi reti infrastrutturali (mobilità, energia, comunicazioni) saranno la cifra più visibile delle politiche europee e di quelle nazionali; alla loro realizzazione si attribuiscono importanti valenze per gli obiettivi europei di coesione, di competitività e di sviluppo. Le città che diventeranno nodi delle reti infrastrutturali dovranno programmare l’adeguamento al loro nuovo o rafforzato ruolo: l’inefficienza dei nodi rischia infatti di ridurre quella delle stesse reti, limitando la ricaduta dei benefici, o addirittura accentuando i fenomeni di congestione e di segregazione sociale; per le città che non assumeranno il ruolo di “grandi nodi” e per i territori connessi esiste il problema di collegarsi alle reti, cogliendo le occasioni che esse possono offrire attraverso proprie politiche di sviluppo locale e reperendo risorse adeguate per ristrutturare e rafforzare le “armature” urbane e territoriali locali. Su questo tema il Congresso dell’Istituto Nazionale di Urbanistica intende promuovere un aperto e ampio dibattito. Tra i temi che verranno trattati: quadri strategici e assetti strutturali regionali; nodi e “porte” tra corridoi continentali e reti locali; le reti del welfare locale per lo sviluppo economico; reperimento e gestione delle risorse finanziarie; politiche integrate per l’ambiente e il paesaggio; infrastrutture “globali” e valorizzazione delle risorse locali; sostenibilità ambientale dello sviluppo locale (gestione delle risorse idriche, smaltimento rifiuti, ecc.); coesione e competizione nelle reti urbane. Per informazioni e per inviare contributi (entro il 20.10.2005): E-mail: inu25congresso@inu.it; Sito: http://www.inu.it/
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Best pactices in Science Based Incubators, Torino, 1-2 dicembre 2005.
Sede: Unione Industrale, via Fanti
L’evento – organizzato da Science Alliance - alla quarta edizione, tratterà il tema del ruolo di Governi, Università e industria nelle attività di incubazione, approfondendo alcuni temi, quail: lo stimolo dell’Unione Europea alle attività di incubazione, le opportunità di investimento proposte dagli incubatori di imprese agli investitori, i possibili metodi per accelerare le attività delle imprese scientifiche. Per informazioni: Tel 00.31.70.3588060; Fax 00.31.70.3584475; E-mail: info@science-alliance.nl
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Olimpiadi della cultura, Torino, novembre 2005 - marzo 2006
Il ruolo fondamentale della cultura è riconosciuto nella Carta Olimpica, che richiede al Paese ospitante di allestire un programma artistico-culturale nello stesso periodo dei Giochi Olimpici: il TOROC con Regione Piemonte, Provincia e Comune di Torino, in accordo con Enti ed associazioni culturali, ha dunque costruito un repertorio di eventi che accompagnano le gare sportive. La festa olimpica parte da novembre e porta, sul territorio di Torino e delle sue valli, importanti mostre dedicate alle arti visive, spettacoli di teatro e di danza, due grandi opere liriche, concerti, cinema, letteratura ed eventi speciali per soddisfare il pubblico internazionale più esigente. L’occasione permette di mettere in luce ancora di più e di valorizzare maggiormente il patrimonio culturale già esistente sul territorio. Musei e beni artistici e architettonici vengono resi maggiormente fruibili e facilmente identificabili ed accessibili da tutti. Per informazioni: Numero verde: 800.329.329; Sito: http://www.torino2006.org
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PUBBLICAZIONI
Le esternalizzazioni nelle Amministrazioni Pubbliche
Le pratiche di outsourcing da parte delle amministrazioni sono considerate un utile strumento al miglioramento delle performance, ma quanto vengono utilizzate in Italia? E per quali tipologie di servizi? Risultato delle attività dell'Osservatorio sulla modernizzazione del DPF questa indagine ha interessato più di 1000 Amministrazioni centrali, regionali e locali, rilevando informazioni sulla tipologia di attività e servizi esternalizzati, di fornitore utilizzato, di forma contrattuale ricorrente e sugli effetti delle esternalizzazioni percepiti all'interno delle organizzazioni esaminate.
Un nuovo ciclo del sommerso
La ricerca - curata dal Censis per conto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali con il coinvolgimento di 747 testimoni provinciali, individuati tra i rappresentanti del mondo dell'impresa, delle istituzioni e delle professioni - evidenzia una tendenziale destrutturazione del fenomeno del sommerso in Italia, che sembra perdere alcune delle sue connotazioni originarie: cala il sommerso di azienda con un passaggio delle imprese irregolari dal 22,3% del 2002 al 9,7% del 2005, ma contemporaneamente crescono i lavoratori irregolari, sia autonomi che dipendenti, attestandosi sul 27,9% rispetto al 26,0% del 2002. I settori con maggiore incidenza di lavoro irregolare sono risultati i servizi domestici e di assistenza alla persona (37%), seguiti dall'agricoltura (25,9%), e dalle costruzioni (24,5%). I soggetti più coinvolti sono gli immigrati (27,2%) e i giovani in cerca di prima occupazione (24,1%).
Nota flash, ottobre 2005
La Nota a cura del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali sui principali indicatori congiunturali sul mercato del lavoro ed economici nazionali ed internazionali analizza l'evoluzione dell'occupazione, della disoccupazione e dell'offerta di lavoro relativa al secondo trimestre 2005, così come risulta dalla rilevazione continua sulle forze di lavoro realizzata dall'ISTAT. Sono anche pubblicati i dati di altri indicatori sul mercato del lavoro, come le retribuzioni contrattuali e di fatto, le ore lavorate e il costo del lavoro. Una novità rispetto al numero precedente è la pubblicazione di alcune tavole estratte dal Sistema Informativo Excelsior 2005, realizzato da Unioncamere e Ministero del welfare, che analizza le previsioni di assunzioni e i fabbisogni professionali delle imprese italiane per il 2005. Infine, viene illustrata la dinamica riguardante l'economia mondiale tramite alcune grandezze come il PIL, prezzi, clima di fiducia, produzione industriale, nonché le principali tendenze occupazionali in ambito internazionale.
Rapporto 2004 sull'attività dei Servizi per l'Impiego della Provincia di Torino
Per il quinto anno consecutivo viene pubblicato il rapporto di attività dei Centri per l’Impiego della Provincia di Torino, che ricoprono un ruolo fondamentale ruolo nel sistema territoriale, all’interno del mutato quadro disegnato dalla Riforma del Mercato del Lavoro, attivata con la Legge 30/03. La scelta dell’Amministrazione è orientata verso un potenziamento sempre più forte del ruolo dei Centri per l’Impiego, divenuti la principale articolazione territoriale della Provincia di Torino e, come tali, indispensabili “antenne” dello stato occupazionale della popolazione residente.
Sintesi del Seminario Ricerca e innovazione per la competitività dei territori: come orientare la politica di sviluppo (Roma, 11 luglio 2005)
Il seminario, organizzato nell'ambito del processo di definizione del Quadro Strategico Nazionale (QSN) 2007-2013, ha affrontato il tema della ricerca e dell'innovazione, che occupa un ruolo centrale nell'ambito della politica di coesione e della Agenda di Lisbona: sono stati messi in luce, da un lato, i principali fattori di criticità che sono di ostacolo alla capacità di produrre ricerca e innovazioni, dall'altro, gli aspetti positivi in termini di politica della ricerca, utili ad orientare le scelte strategiche del periodo 2007-2013. In particolare, per quanto riguarda l'Italia, è emerso l'insufficienza della spesa per il settore ricerca e lo scarso contributo delle imprese, anche in settori strategici della produzione nazionale (meccanica, alimentare, tessile). In questo quadro, il QSN si propone di rafforzare la capacità di progettualità e di incrementare la governance multilivello e lo sviluppo di reti a livello locale, regionale, nazionale ed europeo.
Lo Sportello Unico Europeo. The European One Stop Shop. Le Guichet Unique Eurpéen
Si tratta della prima pubblicazione internazionale per lo Sportello Unico Europeo, realizzata su iniziativa del Formez-Sportello Impresa e del Dipartimento della Funzione Pubblica, destinata ai protagonisti, piccole e medie imprese, dello sviluppo di un mercato europeo e globalizzato e agli attori delle Istituzioni comunitarie: un manuale per utilizzare al meglio i servizi che lo Sportello unico per le attività produttive è in grado di offrire al sistema delle imprese. Scritto in tre lingue - italiano, inglese e francese - il manuale riporta l'esperienza italiana, dove dal 1998 le attività dello sportello sono state normate attraverso l'applicazione delle Leggi Bassanini e del decentramento amministrativo. Certezza dei tempi, semplificazione delle procedure e, in alcuni casi, capacità di promozione per le attività economiche del territorio di appartenenza sono alcuni dei punti di forza dello Sportello unico che in prospettiva potrà avere anche caratteristiche di vero e proprio centro di servizio per le imprese. In questo scenario, all'interno del quale la Commissione Europea aveva individuato lo Sportello quale best practice per lo sviluppo di impresa e di occupazione, nasce la proposta di Direttiva europea (al momento al riesame del Parlamento Europeo) per la creazione di un mercato unico dei servizi in cui lo Sportello unico sia il soggetto interfaccia delle imprese che si vogliono stabilire in un altro Paese.
La riforma dello sviluppo rurale: novità e opportunità
Il Quaderno – a cura dell’Istituto Nazionale di Economia Agraria (INEA) - fornisce una prima lettura del Regolamento sulla politica di sviluppo rurale per il periodo 2007-2013 recentemente approvato, evidenziando le principali novità e fornendo alcuni primi spunti di riflessione sulle opportunità da cogliere e delle potenziali criticità, anche alla luce dell’esperienza dell’attuale periodo di programmazione.
Rapporto sullo stato dell'agricoltura italiana 2005
La terza edizione del rapporto annuale – a cura dell’Istituto Nazionale di Economia Agraria (INEA) - prende in considerazione i principali fattori che hanno determinato l’evoluzione del quadro economico e politico per sviluppare riflessioni e proposte riguardo agli assetti presenti e futuri della politica agraria nazionale. L’analisi dei risultati economici è accompagnata da un esame dell’attuale articolazione dell’intervento pubblico e, in specie, dell’avvio della nuova PAC (Politica Agricola Comune) e degli interventi condotti a livello nazionale. Per quanto riguarda gli interventi pubblici, nel periodo 2000-2004 l'agricoltura ha beneficiato annualmente di circa 16 i miliardi di euro come sostegno pubblico, per il 69% attraverso trasferimenti diretti (di cui 41,2% erogati nel quadro della Pac e il 24,2% per gli interventi regionali) e per la restante parte (31%) attraverso agevolazioni, soprattutto previdenziali e contributive (16,5%). Le analisi contenute nel Rapporto sono, principalmente, finalizzate a fornire gli elementi conoscitivi per individuare i punti critici dell'attuale intervento pubblico e per delineare possibili nuovi modelli di politica agraria, in grado di sostenere il futuro sviluppo dell’agricoltura.
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