Anno II - Numero 7 - 25 luglio 2005
EDITORIALE

LE OLIMPIADI INVERNALI DI TORINO 2006. UNA OPPORTUNITA' PER IL PINEROLESE

L’avvicinarsi delle Olimpiadi rende sempre pià cruciale ed importante il ruolo del territorio. Sarà questo infatti il teatro del grande evento sportivo, ma sarà soprattutto il luogo in cui si misurerà l’eredità olimpica. In cui cioè, al di là del successo sportivo e mediatico di Torino 2006, sarà possibile misurare se e come il tutto si concluderà con un segno positivo o un segno negativo.A me pare di poter dire, già oggi, che per il Pinerolese il segno è positivo. Con un “se”. Le strutture e le infrastrutture della comunicazione e dei trasporti sono in via di notevole miglioramento. L’impiantistica sportiva, la capacità recettiva e la qualità urbana stanno facendo grandi passi in avanti. Di qui nasce il “se”. Da questo assetto infatti deriva una responsabilità nuova e grande per tutti gli operatori e per gli amministratori: occorre saper far fruttare questa nuova situazione. Per il turismo, ma non solo. Il capitale umano che sapremo mettere in campo è una variabile non indifferente per sviluppare accoglienza ed imprenditoria in tutti i campi. Fino a ieri potevamo avere qualche alibi: (l’arretratezza del sistema di comunicazioni, la scarsa conoscenza del territorio all’esterno, la difficoltà a farsi sentire…): oggi è il momento di far valere le opportunità e di farle valere facendo sistema. Convinti di avere a disposizione un territorio che vale e che deve e può farsi valere.

Alberto Barbero,
Sindaco della Città di Pinerolo




Alcuni siti dedicati alle Olimpiadi:
- www.torino2006.it;
- www.montagnedoc.it;
- www.provincia.torino.it/
provincia2006/index.htm

- www.pracatinat.it;


News dal Patto
Patto Territoriale del Pinerolese. Il 21 Luglio si è riunito il Tavolo tecnico per il Credito del Patto Territoriale del Pinerolese. L’incontro è stato utile per avviare un primo confronto tra gli attori locali del sistema del credito (Banche e Consorzi Fidi) e le rappresentanze economiche, sociali e istituzionali del territorio in merito alla grave situazione di crisi del sistema delle imprese del Pinerolese. L’obiettivo che il Patto si è posto è quello di affrontare il problema a vari livelli di responsabilità per definire soluzioni ad hoc che possano dare risposte significative e migliorative della situazione attuale. Questa iniziativa si integra, in modo complementare, con le attività avviate dal tavolo ”unità di crisi” costituito per affrontare la difficile situazione del sistema imprenditoriale pinerolese. Da parte dei rappresentanti del sistema del credito intervenuti alla riunione è stata dichiarata la disponibilità a trattare il tema nell’ambito di un tavolo specifico di lavoro, che crei le premesse per una rilettura del fenomeno di crisi in atto sul Pinerolese e ponga le basi per la ricerca di azioni correttive dei problemi.
News dalla Commissione Europea

Comunicazione della Commissione sugli orientamenti strategici 2007-2013. Il 5 luglio, la Commissione Europea ha adottato il 5 luglio la Comunicazione “Una politica di coesione per sostenere la crescita e l’occupazione. Orientamenti strategici comunitari 2007-2013” (COM(2005) 299 del 05.07.2005). Gli Orientamenti strategici, che dovranno essere adottati formalmente dal Consiglio dopo l’adozione dei nuovi regolamenti sui Fondi Strutturali, forniscono un quadro di riferimento per l’elaborazione dei Quadri strategici nazionali e dei programmi operativi che verranno cofinanziati, per il periodo 2007-2013, dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR), dal Fondo Sociale Europeo (FSE) e dal Fondo di Coesione. Il documento sottolinea la necessità di rafforzare le sinergie tra la politica di coesione, le priorità nazionali e regionali e la strategia di Lisbona e identifica alcune priorità: l’Europa come luogo più attrattivo per gli investimenti; conoscenza e l’innovazione per la crescita; maggiore e migliore occupazione. Gli orientamenti focalizzano l’attenzione anche sulla cooperazione e la coesione territoriale, riconoscono il contributo delle città per la crescita e l’occupazione e sottolineano la necessità di supportare la diversificazione economica delle aree rurali e di rafforzare la cooperazione transfrontaliera, transnazionale e interre gionale. L’attuale documento ha l’obiettivo di fornire delle priorità indicative per i programmi futuri in modo avviare una consultazione pubblica che servirà alla Commissione per definire la versione da presentare al Consiglio per l’adozione. Le osservazioni sul documento dovranno essere inviate alla Commissione entro il 30 settembre 2005. Per informazioni e per partecipare alla consultazioni:
http://europa.eu.int/comm/regional_policy/consultation/index_it.htm

2006 anno europeo della mobilità professionale. La Commissione Europea ha proclamato il 2006 anno europeo della mobilità professionale, un’iniziativa che mira a sensibilizzare i cittadini sui vantaggi di un lavoro all'estero o del cambiamento di lavoro e a migliorare la comprensione della mobilità. Nel 2006, i 12 Stati membri che dopo l'ultimo allargamento hanno richiesto un regime transitorio in materia di mobilità dei lavoratori faranno il punto della situazione e decideranno se mantenerlo o meno. L’eliminazione o l'allentamento di queste restrizioni temporanee alla circolazione dei lavoratori provenienti dai nuovi Stati membri imprimerebbero un notevole impulso alla mobilità professionale. Il lancio ufficiale dell'anno della mobilità professionale avverrà nel febbraio 2006 alla presenza del presidente della Commissione europea, Jose Manuel Barroso, e di numerosi commissari. Su un bilancio annuale di 6 milioni di euro, circa 4,3 milioni verranno destinati a progetti di sensibilizzazione alla mobilità, da presentare nel quadro di un invito a presentare di proposte che verrà lanciato a settembre. Il resto del bilancio verrà utilizzato per manifestazioni su grande scala, quali la conferenza di Vienna sulla mobilità, a giugno, o la "Job Fair Europa", che a settembre vedrà lo svolgimento di fiere dedicate all’occupazione in circa 100 città europee. Sono inoltre previsti numerosi studi sull'impatto della mobilità e progetti volti a incrementare i dati statistici a essa riferiti. Un premio europeo verrà assegnato all'organizzazione che avrà maggiormente contribuito alla mobilità professionale.

Adottato un Libro Verde per un uso più efficiente dell’energia. La Commissione Europea ha adottato un Libro Verde sul risparmio energetico (COM(2005) 265 del 22.06.2005) che mira a rendere prioritari i problemi legati al risparmio energetico, avviando una consultazione che continuerà fino al 2006 e si concluderà con la presentazione da parte della Commissione di un piano d’azione completo che terrà conto tanto degli obiettivi prefissati quanto del rapporto fra i costi e i benefici. L’Unione Europea deve infatti esplorare tutte le vie possibili per raggiungere l’obiettivo del 20% di risparmio sul consumo di energia, tenendo conto che l’aumento del costo del petrolio e la prospettiva di una copertura del 70% del fabbisogno con importazioni da qui al 2030, rendono quanto mai urgente l’apertura di un dibattito.
Approfondimento

Adottatati gli orientamenti strategici comunitari per lo sviluppo rurale 2007-2013. Il 5 luglio la Commissione Europea ha adottato gli orientamenti per lo sviluppo rurale, che fanno seguito all’accordo politico raggiunto il 20 giugno dal Consiglio “Agricoltura” che ha istituito un Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (FEASR) con un bilancio pari a 88,75 miliardi di euro, in cui il tasso di finanziamento minimo per asse è pari al 10% per il miglioramento della competitività e dell'imboschimento (asse 1) e per le misure di diversificazione (asse 3); al 25% per l'asse 2 (gestione del territorio); al 5% per l'asse Leader. Gli orientamenti della Commissione riguardano: migliorare la competitività dei settori agricolo e forestale; migliorare l’ambiente e il paesaggio rurale; migliorare la qualità della vita nelle zone rurali e promuovere la diversificazione; costruire una capacità locale di occupazione e diversificazione; tradurre le priorità in programmi; sviluppare la complementarità tra strumenti comunitari.
Approfondimento

Ambiente: procedimenti di infrazione nei riguardi dell’Italia. La Commissione ha adottato una serie di decisioni riguardanti procedimenti di infrazione in campo ambientale: diversi Stati membri, tra cui l’Italia hanno ricevuto richieste formali relative al recepimento nell’ordinamento nazionale delle direttive comunitarie in materia di rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (Direttiva 2002/96/CE sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche; Direttiva 2003/108/CE sugli obblighi in merito al finanziamento di apparecchiature professionali non domestiche; Direttiva 2002/95/CE sulla restrizione dell'uso di determinate sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche), rumore ambientale (Direttiva 2002/49/CE relativa alla determinazione e alla gestione del rumore ambientale), accesso del pubblico alle informazioni ambientali (Direttiva 2003/4/CE sul diritto ai cittadini di accedere alle informazioni ambientali che le autorità pubbliche detengono o producono), valutazione strategica (Direttiva 2001/42/CE sulla valutazione dell’impatto ambientale). Per informazioni: http://europa.eu.int/comm/environment/index_it.htm

Accolto dal Consiglio il progetto triennale della Commissione su crescita e creazione di posti di lavoro. Il Consiglio ECOFIN ha adottato il progetto triennale della Commissione Europea “Pacchetto di orientamenti integrati” per il periodo 2005-2008 volto a promuovere la crescita e l'occupazione in Europa, che definisce una strategia onnicomprensiva di politiche macroeconomiche, microeconomiche e occupazionali intese a rimediare alle scarse prestazioni in termini di crescita e di creazione di posti di lavoro. I nuovi orientamenti integrati riuniscono i due strumenti fondamentali per il coordinamento delle politiche economica e occupazionale: gli indirizzi di massima per le politiche economiche e gli orientamenti per l'occupazione, che consentono di conseguire una governance economica a livello di Unione Europea più semplice, più mirata e più coerente mediante la riduzione del numero di orientamenti e la concentrazione su misure fondamentali volte a potenziare la crescita e la creazione di posti di lavoro. Il pacchetto fornisce orientamenti ai programmi nazionali di riforma che gli Stati membri elaboreranno entro il 15 ottobre 2005. Negli orientamenti integrati si sottolinea che gli Stati membri e l'Unione Europea dovrebbero cogliere ogni opportunità di coinvolgere i governi regionali e locali, le parti sociali e la società civile nell'attuazione di tali orientamenti, e fornire informazioni dettagliate in merito ai progressi compiuti nel quadro delle relazioni sul programma di Lisbona.
Per informazioni: http://europa.eu.int/growthandjobs/index_en.htm
IMPRESE:

Conferenza europea sulle piccole imprese. Si è svolta il 15 e 16 giugno a Lussemburgo la Conferenza annuale dedicata all’implementazione della “Carta Europea per le Piccole Imprese”: i rappresentanti di 35 Paesi e di numerosi organismi che sostengono gli interessi delle PMI hanno proceduto a uno scambio di informazioni sulle best practices e sulle esperienze di cui tratta l’ultimo Rapporto sulla messa in opera della Carta adottata nel 2000 dal Consiglio Europeo di Santa Maria da Feira nel quadro della Strategia di Lisbona. Tre sono stati gli ambiti prioritari sui quali ha insistito il rapporto per il 2005: sensibilizzazione allo spirito d’impresa; migliore regolamentazione (con particolare riguardo all’analisi d’impatto) e legislazione in materia di fallimento; mancanza di manodopera qualificata. La Carta è organizzata intorno a 10 azioni chiave per il sostegno delle PMI e per la creazione di una quadro di riferimento economico e regolamentare favorevole al loro sviluppo. Ai partecipanti alla Conferenza sono stati inoltre presentati gli interventi recenti del Fondo europeo degli investimenti a favore delle PMI e la Carta euromediterranea per l’impresa.Per informazioni: www.europa.eu.int/comm/enterprise/events/charter/conf_2005.htm
www.europa.eu.int/comm/enterprise/enterprise_policy/charter/index.htm
BANDI Europei

CULTURA 2000– EAC 39/05 (2005/C 172/14) GUUE C 172/31 del 12.07.2005
- Progetti annuali nel campo della musica e delle arti dello spettacolo, del patrimonio culturale, delle arti plastiche e visive, della letteratura, dell’editoria e della traduzione;
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Progetti pluriennali nel campo della musica e delle arti dello spettacolo, del patrimonio culturale, delle arti plastiche e visive, della letteratura, dell’editoria e della traduzione.
Bilancio: € 28.00.000,00 -
Scadenza: 17 ottobre 2005 (progetti annuali); 28 ottobre 2005 (progetti pluriennali)
Per informazioni: europa.eu.int/comm/culture/eac/how_particip2000/pract_info/appel_2006_en.html
Cultural Contact Point Italy Antenna Culturale Europea Torino: Tel. 011.547208; Fax 011.548252; E-mail: info@antennaculturale.it; Sito: www.antennaculturale.it;

Promozione della cittadinanza europea attiva - EAC 24/05 (2005/C 172/13) - GUUE C 172/29 del 12.07.2005
Sostegno a iniziative di gemellaggi tra città: conferenze organizzate nel quadro di gemellaggi per sensibilizzare l’opinione pubblica alle politiche europee; seminari di formazione sul gemellaggio per i responsabili delle iniziative; campagne d’informazione 2006 per promuovere i gemellaggi.
Bilancio: € 2.500.000,00 - Sovvenzioni: max € 60.000,00
Scadenza: 17 ottobre 2005 (per progetti tra 15 aprile e 31 agosto 2006); 1° marzo 2006 (per progetti tra 1° settembre e 31 dicembre 2006)
Per informazioni: Sito: http://europa.eu.int/comm/towntwinning/call/call_it.html

BANDI Nazionali e Regionali

Progetto “Associa” 2^ fase - Modalità e termini per la presentazione di proposte progettuali
Creazione di iniziative per i giovani (14-25 anni) sul territorio nazionale, promosse da associazioni giovanili o gruppi di giovani (18-25 anni). Bilancio: € 305,582,00.
Scadenza: 01.09.2005
Per informazioni: Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali: www.welfare.gov.it; E-mail: associa@welfare.gov.it.

Attività di ricerca sulle discriminazioni in ambiente di lavoro o nell'accesso al lavoro per sesso, religione, convinzioni personali, handicap, età, orientamento sessuale (art. 1 del  Dlgs  n. 216 del 9 luglio 2003) (2005/S 117-115829) Bando di gara d’appalto
Attività di indagine sulle discriminazioni in ambiente di lavoro o nell’accesso al lavoro. Bilancio: e 650.000,00. Scadenza: 10 agosto 2005.
Per informazioni: Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali: www.welfare.gov.it; E-mail: DGImpiegoDivII@welfare.gov.it.

Avviso per la selezione di progetti di e-Learning promosso dal CNIPA (GURI 160 del 12.07.2005)
Progetti delle Regioni e Province Autonome di promozione dell'utilizzo delle metodologie e delle tecnologie di e-learning per la formazione dei dipendenti propri e degli Enti Locali presenti sul proprio territorio: management e utilizzazione dei sistemi informativi (EUCIP); gestione dei flussi documentali e nuove modalità di lavoro; project finance (come progettare l'innovazione utilizzando finanziamenti per le Pubbliche Amministrazioni); sicurezza e privacy delle informazioni e dei dati nei sistemi informativi; acquisizione di beni e forniture di servizi (adempimenti connessi alla predisposizione di bandi e alla realizzazione di gare per progetti di innovazione tecnologica). Bilancio: € 2.000.000,00.
Scadenza: 90 giorni dalla data di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.
Per informazioni: CNIPA: www.cnipa.gov.it/site/it-IT/Notizie/Avviso_GU_finanziamento_elearning.html; E.mail: scuola-virtuale@cnipa.it

Altre News
News dall'Europa:

Apertura del semestre di Presidenza britannica dell’Unione Europea. Il 23 giugno il Primo Ministro britannico Tony Blair ha presentato ieri al Parlamento di Strasburgo il programma del semestre britannico, inserendosi in un momento che ha definito importante: si è nel mezzo di un dibattito che deve essere un franco scambio di idee. Blair ha pronunciato un atto di fede europeista e ha precisato che dal suo punto di vista l'Unione non può essere solo un mercato comune ma anche uno spazio politico che abbia pure una dimensione sociale. Occorre che l'Europa si rinnovi e ciò è possibile solo se si riesce a “trovare un connubio tra gli ideali europei e il mondo moderno in cui viviamo”; è necessario, inoltre, trovare forza e idealismo per ottenere il sostegno della gente e incentrare il dibattito su come far fare all'Europa quello per cui era stata creata: migliorare la vita della gente. Sul sito della Presidenza britannica è disponibile il testo completo del discorso di Tony Blair e del programma del semestre.
Per informazioni: www.eu2005.gov.uk

Favorire la crescita e la creazione di nuovi posti di lavoro tecnologie dell’informazione e della comunicazione. I leader di dieci grandi imprese europee attive sui mercati delle telecomunicazioni, di Internet, della televisione e della musica si sono riuniti il 9 luglio a Londra con la Commissione Europea, la Presidenza britannica e rappresentanti delle future Presidenze austriaca e finlandese, per riflettere sui mezzi da utilizzare per dare un impulso alla “economia digitale” europea e per discutere su come la politica comunitaria può fare in modo che questa dinamica ondata di sviluppo economico si traduca in crescita e occupazione. In una dichiarazione congiunta, i dieci dirigenti aziendali hanno salutato con favore la risposta portata dalla Commissione a queste sfide, presentata nella sua nuova iniziativa “i2010 - una società dell’informazione per la crescita e l’occupazione”, che prevede il completamento del mercato interno delle comunicazioni elettroniche e dei servizi di mass media, la messa in atto di un quadro giuridico più moderno e più flessibile per il contenuto audiovisivo, una gestione dei diritti digitali efficace ed interoperabile ed il rafforzamento degli investimenti nelle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC).
Per informazioni: http://europa.eu.int/information_society/eeurope/i2010/index_en.htm

News dall'Italia:

La situazione in Italia della banda larga. L'Italia ha compiuto molti passi in avanti nel campo dell'informatizzazione, ma alcune criticità impediscono il pieno compimento dell'era digitale nel Paese: è quanto emerge dal Rapporto 2005 dell’Anfov (Associazione per la convergenza nei servizi di comunicazione), presentato il 21 giugno a Milano. Secondo il rapporto l'Italia occupa il 17° posto di una ipotetica classifica mondiale in quanto a diffusione della larga banda, posizione conquistata grazie a una crescita dei collegamenti che nel 2003 è stata di 2,28 milioni di unità, fino a raggiungere, nel 2004, i 4,43 milioni di linee. Leader indiscusso del settore e' la Corea del Sud, con 14 linee ogni 100 abitanti, quasi il doppio di quelle installate in Italia (7,8), che si pone dietro a Francia, con oltre il 10%, e Germania (8%), ma davanti al Regno Unito e alla Spagna. Se si considerano tutti gli accessi, comprese le linee 3G, l'Italia, con l'8,3%, si colloca nella media europea di 8,4 accessi a banda larga ogni 100 persone. L’Italia punta a raggiungere i 7-8 milioni di collegamenti a larga banda entro il 2005, grazie sopratutto alla domanda pubblica, ma manca una cultura dell'innovazione tecnologica nelle imprese, che è ancora troppo debole. Infatti, l'utilizzo della banda larga in Italia cresce a ritmi europei, ma non altrettanto l'apertura del mercato, molto al di sotto della media comunitaria (47%): in Italia la quota di mercato riservata ai nuovi entranti è pari al 27%, percentuale che colloca il Paese al quartultimo posto prima di Polonia (0%), Portogallo (19%) e Germania (20%). Per informazioni: www.anfov.it

Riuso ed efficienza delle Pubbiche Amministrazioni. È stato pubblicato sulla GURI 140 del 18 giugno 2005 il DPCM del 31 maggio 2005 che attua l'art.1 (commi 192,193,194,195 e 196) della Finanziaria 2005, che dedica molta attenzione agli interventi in materia di sostegno allo sviluppo e diffusione delle nuove tecnologie: in questo contesto si colloca il DPCM che individua le soluzioni informatiche da utilizzare nella Pubblica Amministrazione nell'ottica dell'efficienza e dell'economicità dei servizi, in applicazione alla considerazione per cui, dotandosi di tecnologie adeguate, aggiornate, interoperabili, la Pubblica Amministrazione centrale e locale potrà puntare a migliorare l'efficienza dei servizi tenendo nella dovuta considerazione anche i risparmi di spesa che si possono ottenere. Il Decreto indica le applicazioni e i servizi informatici che, già esistenti, consentono di ottenere risparmi sui costi poiché risultano essere: idonei a soddisfare le esigenze di più amministrazioni; scalabili e trasferibili senza costi aggiuntivi; distribuiti in modalità ASP. Inoltre, si indica il raggiungimento di una PA più efficiente ed economica attraverso interventi che mirano a: riunire le funzioni di amministrazioni diverse (riallocando sul territorio i centri elaborazione dati (CED); favorire la diffusione di tecnologie quali la telefonia VoIP, le tecnologie wireless, i servizi pubblici su reti mobili; creare centri per la salvaguardia dei dati e la sicurezza delle applicazioni informatiche.

L’impegno italiano per l’energia eolica. Il Ministro dell'Ambiente Altero Matteoli - al convegno di Legambiente sull'energia eolica - in cui ha annunciato che sono in programma incentivi per l'immissione in rete di elettricità prodotta da fonti rinnovabili ed è in via di definizione un pacchetto di decreti e direttive messi a punto con la collaborazione dell'Osservatorio Nazionale per le Fonti Rinnovabili e l'Efficienza Energetica e d'accordo con il Ministero delle Attività Produttive. Saranno anche definite le modalità per la ripartizione tra le Regioni della quota nazionale di energia eolica che va assicurata per rispettare gli obiettivi e gli impegni italiani e le linee guida nazionali per il procedimento unico di autorizzazione degli impianti che producono elettricità dalle fonti rinnovabili. Per rispettare le norme comunitarie, è necessario assicurare entro il 2007 il completamento della installazione di circa tremila MW di energia eolica che potranno permettere 8 milioni tonnellate l'anno di emissioni evitate di CO2, se la stessa quantità di elettricità fosse prodotta con olio combustibile. La mancata realizzazione degli impianti eolici corrisponderebbe ad un costo che nel triennio 2005-2007 potrebbe avvicinarsi a un miliardo di euro. Per il 2010, si potrebbero produrre ulteriori 7.000 megawatt eolici che corrispondono ad almeno 18 milioni di tonnellate l' anno di emissioni evitate di anidride carbonica con un valore economico di almeno 720 milioni di euro l' anno, ovvero 3,6 miliardi di euro nel periodo dal 2008 al 2012.
Per informazioni: www.minambiente.it/Sito/home.asp

Nuova modulistica per assumere stranieri e per i ricongiungimenti familiari. Sono disponibili i nuovi moduli per assumere lavoratori stranieri extracomunitari e neocomunitari e per richiedere il ricongiungimento familiare, formulati secondo le disposizioni del recente Regolamento di attuazione della legge Bossi-Fini (DPR 334/2004 “Regolamento recante modifiche ed integrazioni al decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1999, n. 394, in materia diimmigrazione”). I moduli, pubblicati anche sul sito del Ministero dell'Interno, dovranno essere indirizzati agli Sportelli unici per l'immigrazione istituiti presso le Prefetture-Uffici Territoriali del Governo e responsabili dell’intero procedimento amministrativo finalizzato al rilascio dei nulla osta in questione. Per informazioni: www.welfare.gov.it/Sociale/immigrazione+ed+integrazione/default.htm

Monitoraggio delle politiche occupazionali in Italia. Sul sito del Ministero del Welfare è disponibile aggiornato al 2004 il quadro statistico relativo alle somme spese e ai soggetti coinvolti in misure di politica del lavoro; per i beneficiari sono inoltre disponibili tavole di dettaglio (fino al 2003) per sesso e classe di età. I dati rilevano che la spesa per politiche del lavoro scende a 16,4 miliardi di euro (l'1,2% del PIL), a sintesi di una diminuzione della spesa in politiche attive e di un aumento delle spese passive: la diminuzione della spesa per politiche attive (7,6 miliardi di euro rispetto agli oltre 9 del 2003) riflette il ridotto utilizzo del credito d'imposta per nuova occupazione e di altri sgravi. Tra le politiche passive la scarsa crescita economica e le difficoltà manifestate da grandi imprese e da interi settori produttivi sono la prima causa dell'incremento della spesa (che sale a quasi 8,8 miliardi), che investe tutte le componenti, con l'eccezione dei pensionamenti anticipati. Per informazioni e per reperire i dati: www.welfare.gov.it/Lavoro/OccupazioneEMercatoDelLavoro/
ricerche+e+statistiche+sul+lavoro/default.htm

Volontariato: al via l'iniziativa “Adotta un progetto”. I progetti sperimentali, elaborati da organizzazioni di volontariato e selezionate ogni anno dall'Osservatorio Nazionale per il Volontariato sono moltissimi, ma solo alcuni possono essere finanziati con i fondi disponibili: con l'iniziativa “Adotta un progetto del volontariato”, il Ministero del Welfare in collaborazione con ANIMA e UnionCamere segnalano alle imprese i progetti del volontariato giudicati validi e rilevanti, distribuiti in tutto il territorio nazionale, da sostenere con l'adozione. In questo modo, le imprese che desiderano investire le proprie risorse per contribuire al benessere della comunità possono consultare l'elenco dei progetti e scegliere quelli di loro interesse. Per informazioni: www.welfare.gov.it/adottaunprogetto/default.htm

Miur-Confesercenti, alleanza a sostegno della collaborazione tra istruzione, formazione, Università e mondo del lavoro. Al via un piano strategico tra MIUR e Confesercenti per avvicinare sempre più le istituzioni scolastiche e formative e le università al sistema produttivo delle piccole e medie imprese, in particolare quelle operanti nei comparti del commercio, del turismo e dei servizi, nel quadro della collaborazione tra le Regioni e gli Enti Locali. Approfondimento

Campagna contro l'abbandono dei neonati. '”Non abbandonarlo puoi partorire senza dare il tuo nome. Il suo futuro sarà protetto” è lo slogan della campagna di Informazione contro l'abbandono dei neonati promossa dal Ministero per le Pari opportunità assieme alla Commissione per le pari opportunità fra uomo e donna. Gli obiettivi dell'iniziativa sono: aiutare le donne che aspettano un figlio e che sono in difficoltà ad evitare gesti estremi come quello di abbandonare il proprio bambino; informare le donne che si può partorire in tutti gli ospedali senza lasciare il proprio nome, anche se si è immigrate clandestine; informare le donne che il bambino sarà accudito e dato in adozione ad una coppia italiana. Per dare alle donne tutte le informazioni necessarie un opuscoli in un milione di copie e 250 mila locandine (in italiano, inglese, spagnolo, francese e arabo) saranno in distribuzione nelle ASL, nei Servizi Sociali dei Comuni e nelle Associazioni che si occupano di assistenza alle donne. Per informazioni: www.pariopportunita.gov.it/index.htm

News dal Piemonte:

Un servizio per l’incontro tra domanda e offerta di lavoro per le Olimpiadi 2006. È attivo dal 18 luglio un nuovo sistema per l'incontro tra domanda e offerta di lavoro via web nei settori turistico-alberghiero e servizi, che si rivolge sia alle imprese sia alle persone, per soddisfare le richieste di lavoro in vista delle Olimpiadi del 2006. Il sistema è uno degli strumenti a supporto del servizio specialistico OlyJob che opera a livello locale, nazionale ed europeo, anche in occasione di grandi eventi come i Giochi Olimpici del 2006 in collaborazione con i servizi pubblici per l'impiego italiani e francesi e nasce da un progetto Interreg III a vocazione europea attraverso la collaborazione tra Regione Piemonte, Provincia di Torino, Città di Torino, Agenzia Piemonte Lavoro, Eures Transalp e l'Agenzia nazionale per l'impiego francese ANPE Rhone Alpes. Per informazioni: www.provincia.torino.it/sito_lavoro/olyjobnet

www.consiglieraparitatorino.it: nasce il sito della Consigliera di Parità della Provincia di Torino. Il sito ha lo scopo di promuovere il ruolo della Consigliera di Parità, figura istituzionale vicina alle lavoratrici e ai lavoratori per prevenire e combattere le discriminazioni sul luogo di lavoro, a enti e imprese per migliorare l'integrazione delle pari opportunità nel lavoro e alle istituzioni per garantire l'attuazione dei principi di pari opportunità per donne e uomini. Il sito – che contiene anche un video di presentazione e animazioni che esemplificano le possibili discriminazioni che si possono verificare a danno delle donne nelle aziende – aiuta ad approfondire compiti e funzioni della Consigliera di Parità della Provincia di Torino, trovare informazioni su attività ed iniziative, porre domande e trovare risposte sugli aspetti che riguardano le pari opportunità nel mondo lavoro.

www.qec-eran.org/index.htm: on line la rete di città europee QeC_ERAN. Il sito è promosso dalla rete di città europee QeC_ERAN, avviata nel 1989 per promuovere lo studio e la condivisione di un approccio integrato per la rigenerazione delle aree urbane svantaggiate e depresse, che comprende 25 partner, tra cui la Città di Torino. Il nuovo sito rappresenta soprattutto lo strumento attraverso cui la rete realizza le proprie attività e progetti e il luogo di confronto tra i diversi partner.

www.borsalavoro.it/stop.html: on line la Borsa Continua Nazionale del Lavoro. È operativa la Borsa Lavoro, sistema nazionale di incontro tra domanda ed offerta di lavoro promosso dal Ministero del Welfare, costituito da borse regionali che cooperano fra loro scambiandosi dati. Il servizio on line è rivolto ad occupati e disoccupati, imprese e datori di lavoro, intermediari pubblici e privati. Sono attualmente attivi i portali regionali di Abruzzo, Molise, Lombardia e Veneto; il network delle borse regionali sarà invece completato entro l'anno con l'attivazione dei portali delle altre regioni. La Borsa, prevista dalla Riforma Biagi, favorisce l'efficienza del mercato del lavoro grazie all'applicazione di regole certe e trasparenti, garantite dalla natura pubblica del sistema. Sul portale sono disponibili approfondimenti tematici, guide e banche dati.

CONVEGNI E SEMINARI
29° Rassegna dell'Artigianato del Pinerolese. La Città di Pinerolo e l’ATL2 - Azienda del Turismo delle Montagne Olimpiche, in collaborazione con C.N.A., ConfArtigianato Torino, C.A.S.A. ed Ascom pinerolese, presentano la 29° Rassegna dell’Artigianato del pinerolese, uno degli appuntamenti più attesi dall’intero territorio, che si terrà dal 31 agosto al 4 settembre 2005 a Pinerolo. Per informazioni: www.comune.pinerolo.to.it/manife/05_artigianato.htm

Forum internazionale “Gli Impianti sportivi”. Programmazione, progettazione, costruzione e gestione, Torino, 20-22 ottobre 2005
Sede: Centro Congressi Torino Incontra, via Nino Costa 8
Il Forum – organizzato da Agenzia Torino 2006, Città di Torino, CONI, Provincia di Torino, Regione Piemonte, TOROC – riflettendo sui temi della programmazione, progettazione, costruzione e gestione degli impianti sportivi, a partire da un’analisi delle opere olimpiche di Torino 2006, rappresenta un’occasione per i professionisti e tecnici del settore non soltanto per confrontarsi con l’eccellenza tecnica e manageriale degli interventi realizzati per i XX Giochi Olimpici Invernali, ma anche per riflettere sulla delicata questione della gestione post-olimpica degli impianti, attraverso le esperienze condotte nello stesso campo da altre città ospiti. Al momento di riflessione e dibattito, seguirà una giornata dedicata alla visita dei nuovi impianti, sia in città che nei siti di montagna.
Per informazioni e iscrizioni: Tel 011.5221205; Fax 011.5221213; E-mail: forum@agenziatorino2006.it; Sito: www.agenziatorino2006.it/forum/forum.htm

Il valore della competenza, logiche e metodi per lo sviluppo delle persone, delle organizzazioni e dei territori, Cagliari, 28-30 settembre 2005
Sede: Fiera Campionaria
L’evento, ideato e progettato dalla Associazione Italiana Formatori (AIF) in collaborazione con diversi enti e associazioni italiane e internazionali, si propone di ripercorrere il significato e il ruolo delle competenze all’interno delle organizzazioni e di promuovere lo studio e il confronto al fine di analizzare logiche e metodologie che possano potenziare il valore delle competenze e della loro applicabilità in ambito organizzativo di fronte a scenari economici e professionali sempre più complessi e competitivi. L’approccio fortemente pragmatico del workshop sarà caratterizzato dall’analisi degli strumenti esistenti per la valutazione, gestione, sviluppo e certificazione delle competenze e dalla verifica della loro applicazione nei diversi territori organizzativi dell’impresa, della pubblica amministrazione, delle banche e degli organismi non profit.
Per informazioni e iscrizioni: AIF Sardegna: Fax 070.302110; E-mail: info@aif.sardegna.it; Segreteria Organizzativa: Inge Keymeulen Tel. 070.67956259; E -mail: ikeymeulen.guest@formez.it

Architettura scientifica e culturale dell'uomo nella natura, Potsdam (Germania), 22-24 settembre 2005
La conferenza annuale dell'Accademia Europaea mira a celebrare l'anno internazionale del pianeta Terra, l'anno internazionale della fisica e l'anno di Einstein, con sessioni sui seguenti temi: “L'impatto di Einstein sulla scienza e sulla cultura europee”, “Il sistema Terra - Una visione dall'esterno”; “Il sistema uomo - Dinamiche di comunità” e “Il sistema uomo - L'individuo”.
Per informazioni: http://www.acadeuro.org/events_potsdam.html

NOTIZIE PER LE IMPRESE

ENERGIA: Contributi statali, contributi regionali.

- Contributi statali
Segnaliamo che nella G.U. n. 151 del 1° luglio 2005 è stato pubblicato il decreto 16 giugno 2005 del Ministero delle attività produttive recante “Termini, criteri e modalità di effettuazione del bando tematico per l'agevolazione di programmi di sviluppo precompetitivo, finalizzati al miglioramento dell'efficienza energetica e alla diffusione delle fonti rinnovabili di energia, ai sensi dell'articolo 11 della direttiva del Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato 16 gennaio 2001, recante le direttive per la concessione delle agevolazioni del Fondo speciale rotativo per l'innovazione tecnologica”. Le domande devono essere presentate dal 31 luglio al 29 settembre 2005, utilizzando un modulo stampato e compilato attraverso un apposito programma che potrà essere scaricato dal sito del Ministero delle attività produttive (www.attivitaproduttive.gov.it).
Approfondimento



- Contributi regionali
La Regione Piemonte ha approvato due bandi per la concessione di contributi in conto capitale per la realizzazione di interventi in materia di energia, le cui copie sono reperibili all’indirizzo internet www.regione.
piemonte.it/
ambiente/energia/
bando_2005.htm
.
Le domande devono essere inviate non oltre il 30 settembre 2005, utilizzando i modelli allegati al bando, e saranno esaminate mano a mano che verranno presentate.
Approfondimento

Rideterminate le caratteristiche degli interventi del Fondo di Garanzia per le PMI

Garanzie dirette, esplicite, incondizionate, irrevocabili: è questo, in sintesi, quanto previsto dal Ministro delle Attività Produttive e dal Ministro dell’Innovazione Tecnologica che con il Decreto del 20 giugno 2005 (GURI 152 del 02.07.2005) hanno modificato l’attività del Fondo di Garanzia per le PMI in linea con quanto previsto dall’accordo di Basilea relativo alla disciplina sui requisiti minimi di capitale per le banche (“Basilea 2”). La garanzia offerta dal Fondo si deve configurare come un credito diretto verso il garante: in caso di inadempienza delle PMI, le banche e gli altri intermediari finanziari possono rivalersi sul Fondo che acquisisce a sua volta il diritto di rivalersi sulle PMI. L’entità della copertura risulta chiaramente definita e incontrovertibile: non sono ammesse clausole che permettano al garante di revocare unilateralmente la copertura del credito o che ne accrescano il costo effettivo o che dispensino il garante dall’obbligo di eseguire tempestivamente i pagamenti previsti in caso di inadempimento del debitore. Lo stesso meccanismo di rivalsa nei confronti del Fondo si applica alle controgaranzie, che devono essere pagata dal Fondo centrale a richiesta dei Confidi o degli altri fondi dopo il rimborso del debito. Nel caso di inadempienza di Confidi e di altri fondi, le banche e gli intermediari possono rivalersi sul controgarante, per la parte ad esso spettante; nel caso di garanzia diretta dei Confidi e degli altri Fondi che non ottemperi, le controgaranzie saranno offerte dal Fondo Centrale. Per informazioni: www.minindustria.it

Varata la disciplina dell'impresa sociale


È in vigore dal 19 luglio la Legge 13 giugno 2005, n. 118 “Delega al Governo concernente la disciplina dell'impresa sociale” (GURI 153 del 4 luglio 2005), secondo la quale, entro un anno, il Governo dovrà adottare uno o più decreti legislativi per disciplinare e integrare le norme relative alle imprese sociali, ovvero le organizzazioni private senza scopo di lucro che esercitano in via stabile e principale un'attività economica di produzione o di scambio di beni o di servizi di utilità sociale, diretta a realizzare finalità di interesse generale. La riforma intende: definire il carattere sociale dell'impresa, prevedere omogenee disposizioni in ordine all'assetto dell'impresa; attivare, presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, funzioni e servizi permanenti di monitoraggio e di ricerca per la verifica della qualità delle prestazioni rese dalle imprese sociali; definire la disciplina dei gruppi di imprese sociali secondo i principi di trasparenza e tutela delle minoranze. Per informazioni: www.welfare.gov.it
NOTIZIE PER GLI ENTI

Approvato il DPEF 2006-2009.
Il 15 luglio, il Consiglio dei Ministri ha approvato il Documento di programmazione economica e finanziaria per gli anni 2006-2009, redatto in base alle regole del nuovo Patto di stabilità e crescita europeo. Il Governo stima che l’attuale fase di ristagno non durerà a lungo e quindi per il 2006 e il 2007, in linea con la Commissione Europea e in modo prudenziale, prevede una crescita intorno all’1,5%. Su questa ipotesi, l’indebitamento passerà dal 4,3% del 2005 al 3,8% del 2006 e al 2,8% del 2007 rispetto al PIL, mentre il rapporto debito/PIL scenderà dal 108,2, rispettivamente al 107,4 e 105,2 per cento. Le specifiche azioni per dare impulso alla crescita economica dovranno essere basate su cinque classi d’interventi: potenziamento delle infrastrutture del Paese; liberalizzazioni nel mercato dei prodotti e soprattutto nei servizi; alleggerimento del carico tributario sul prodotto e sul costo del lavoro delle imprese; difesa del potere d’acquisto delle famiglie; proseguimento nell’aggiustamento strutturale del bilancio pubblico, tenendo in considerazione il ciclo economico e la qualità della finanza pubblica. Per informazioni: www.mef.gov.it/
welcome.asp


PUBBLICAZIONI

Terzo Rapporto sull’Innovazione nelle Regioni d’Italia
Il Rapporto - realizzato dal Progetto CRC Centri Regionali di Competenza del Ministero per l’Innovazione e le Tecnologie e illustrato nel corso della Conferenza sull’e-Government nelle Regioni e  negli Enti Locali svoltosi a Roma il 30 giugno (di cui sono disponibili on line le relazioni) – si inserisce una fase in cui lo sviluppo dei processi innovativi prodotti dall’uso delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (in particolare quelli relativi alle Pubbliche Amministrazioni) presenta indicatori particolarmente positivi a livello locale.


Le politiche comunitarie per lo sviluppo rurale. Un bilancio di metà percorso. Rapporto 2003-2004
Il Rapporto dell’INEA (Istituto Nazionale di Economia Agraria) fornisce un bilancio di metà percorso della programmazione degli interventi strutturali per il periodo 2000-2006 e dell'attuazione dei diversi programmi italiani. I temi trattati nel Rapporto assumono particolare rilevanza alla luce delle prospettive, oramai prossime, della nuova programmazione 2007-2013.


Equal, Free Movement and Good Ideas. Working against discrimination and inequality in Europe

La pubblicazione della Commissione Europea è dedicata al progetto comunitario EQUAL, lanciato nel 2000, ideato al fine di investigare e testare le diverse facce della discriminazione nel mercato del lavoro.

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Redazione:
Alberto Barbero, Luciano Rolando, Gloria Gerlero, Alberta Pasquero, Giuseppe Fidone, Monica Andriolo, Elisa Rosso, Fosca Nomis, Giancarlo Somà.

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