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Città di Pinerolo - Provincia di Torino

COMUNICATO STAMPA DEL 27 GENNAIO 2011

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Disciplina della circolazione dei veicoli nel giorno 30 gennaio 2011

IL SINDACO

Visto l'articolo 7 del Nuovo Codice della Strada approvato con D. Leg.vo 30.04.1992, n° 285, con il quale si dà facoltà ai comuni, per motivi di tutela della salute, di sospendere temporaneamente la circolazione veicolare sulle strade comunali;

Preso atto che la situazione dell’inquinamento atmosferico, rilevata dal sistema di monitoraggio della qualità dell’aria gestito dal Dipartimento di Torino dell’Arpa, su territorio della provincia di Torino presenta particolare criticità per quanto attiene il parametro PM10 le cui concentrazioni medie annuali e medie giornaliere non rispettano i valori limite per la protezione della salute umana previsti dal Decreto Ministeriale 2 aprile 2002 n. 60.

Vista la decisione dei sindaci dei comuni della valle padana che in occasione di un incontro dell’ANCI hanno concordato un blocco della circolazione domenica 30 gennaio 2011.

Vista la lettera della Provincia di Torino del 24 gennaio c.a. che ha convocato il tavolo di coordinamento dei Comuni coinvolti nell’adozione di dei provvedimenti del Piano di Azione per la tutela ed il risanamento della qualità dell’aria il giorno mercoledì 26 gennaio 2011, al fine di valutare , in relazione agli elevati livelli di inquinamento presenti in questi giorni, l’opportunità di adottare un provvedimento di limitazione straordinaria del traffico nella giornata di domenica 30 gennaio 2011

Considerato che il Comune di Pinerolo, sensibile al tema dell’inquinamento atmosferico ha adottato provvedimenti volti a favorire la diminuzione delle concentrazioni di PM10, fra cui è attualmente in vigore l’Ordinanza n. 105 del 20 febbraio 2007 che limita su tutto il territorio cittadino la circolazione dei veicoli omologati euro 0 sia diesel che benzina e dei veicoli omologati euro 1 se diesel;

Accertato che, nonostante tali provvedimenti, si continua a riscontrare una particolare criticità per quanto attiene il PM10, in particolare nei mesi di gennaio e febbraio.

Rilevato che, nel mese di gennaio 2011 i dati rilevati dalla rete di monitoraggio della qualità dell’aria per il parametro del PM10 indicano numero 7 superamenti consecutivi del valore limite giornaliero di 50 mcg/m3;

Considerato opportuno per la tutela della salute pubblica adottare provvedimenti finalizzati a limitare il carico di emissioni inquinanti, anche in considerazione del fatto che studi epidemiologici condotti dall’Organizzazione Mondiale della Sanità in collaborazione con APAT e con le ARPA interessate (tra cui ARPA Piemonte) stimano che il persistere delle alte concentrazioni degli inquinanti PM10, NO2 e ozono si rivelano pregiudizievoli per la salute comportando complicanze per l’apparato respiratorio e cardiovascolare.

Visto l’art. 50 del T.U. sull’ordinamento degli Enti Locali adottato con D. L.vo 18 Agosto 2000 n. 267 ed in particolare il comma 3.

Visto lo Statuto Comunale vigente.

INVITA

A gestire gli impianti di riscaldamento degli edifici adibiti a civile abitazione in modo che la temperatura degli ambienti non superi i 20 °C, così come previsto dalla normativa vigente (DPR 412/93 e DPR 551/99) e a gestire gli impianti di riscaldamento degli altri edifici in modo da limitare al minimo indispensabile gli orari di accensione e la temperatura degli ambienti.

ORDINA

  1. nella giornata di domenica 30 gennaio 2011 dalle ore 10.00 alle ore 18.00, nell’area del territorio cittadino denominata Zona a Traffico Limitato, e comunque nel quadrilatero compreso tra Piazza Santa Croce, Piazza Facta, Via Trieste, Via San Giuseppe, Via Luciano e Via Convento di San Francesco, il divieto di circolazione dinamica dei veicoli mossi da motore a combustione interna a qualsiasi uso destinati.
  2. Fanno eccezione, e quindi possono circolare, le seguenti tipologie o categorie di veicoli:
    • a) veicoli elettrici o ibridi funzionanti a motore elettrico;
    • b) veicoli delle Forze Armate, degli Organi di Polizia, dei Vigili del Fuoco, di ARPA, di ASL o ASO, dei Servizi di Soccorso, della Protezione Civile in servizio, autoveicoli ad uso speciale adibiti alla rimozione forzata di veicoli e a interventi su mezzi o rete trasporto pubblico, veicoli destinati alla raccolta rifiuti e nettezza urbana, veicoli adibiti ai servizi pubblici di cattura animali vaganti e raccolta spoglie animali;
    • c) taxi di turno, autobus in servizio pubblico di linea, autobus e autoveicoli in servizio di noleggio con o senza conducente;
    • d) veicoli dei residenti all’interno della Zona a Traffico Limitato, muniti di autorizzazione al transito;
  3. Fanno inoltre eccezione le seguenti tipologie accompagnate da adeguata documentazione:
    • a) veicoli utilizzati per il trasporto di portatori di handicap e di soggetti affetti da gravi patologie debitamente documentate con certificazione rilasciata dagli Enti competenti, ivi comprese le persone che hanno subito un trapianto di organi, che sono immunodepresse o che si recano presso strutture sanitarie per interventi di urgenza. Per il tragitto percorso senza la presenza della persona portatrice di handicap o affetta da gravi patologie, è necessario essere in possesso di dichiarazione rilasciata dalle scuole, uffici, ambulatori, ecc., nella quale sia specificato l'indirizzo nonché l'orario di inizio e termine dell'attività scolastica, lavorativa, di terapia ecc.;
    • b) veicoli utilizzati per il trasporto di persone sottoposte a terapie od esami indispensabili o dimesse da Ospedali e Case di cura in grado di esibire relativa certificazione medica o prenotazione o foglio dimissione. Per il tragitto percorso senza la persona che deve essere sottoposta a terapia od esami indispensabili è necessario esibire copia della certificazione medica o della prenotazione, nonché dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà (autodichiarazione), nella quale il conducente dichiari il percorso e l'orario;
    • c) veicoli utilizzati da operatori assistenziali in servizio con certificazione del datore di lavoro o dell'Ente per cui operano che dichiari che l'operatore sta prestando assistenza domiciliare a persone affette da patologie per cui l'assistenza domiciliare è indispensabile; veicoli utilizzati da persone che svolgono servizi di assistenza domiciliare a persone affette da grave patologia con certificazione in originale rilasciata dagli Enti competenti o dal medico di famiglia;
    • d) veicoli utilizzati da medici e veterinari in visita domiciliare con medico a bordo e con tessera dell’Ordine professionale; veicoli utilizzati da medici e operatori sanitari in turno di reperibilità nell’orario del blocco; veicoli utilizzati da infermieri ed ostetriche con dichiarazione del Collegio professionale che svolgono libera professione;
    • e) veicoli utilizzati da farmacisti con turno di apertura nella giornata;
    • f) veicoli utilizzati per il rifornimento urgente di medicinali;
    • g) veicoli utilizzati da lavoratori dipendenti o autonomi con certificazione dell’orario di lavoro rilasciata dall’azienda per cui prestano la loro opera o di dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà del lavoratore autonomo, ai sensi del D.P.R. n. 445/00 e con assunzione della corrispondente responsabilità, quando dalla certificazione stessa risulti un orario di inizio o fine turno tale da non consentire l’uso del mezzo pubblico; veicoli dei lavoratori dipendenti o autonomi con certificazione rilasciata dall’azienda per cui prestano la loro opera o dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà come sopra specificato, quando dalla certificazione dell’azienda risulti che la sede dell’azienda o il luogo di lavoro autonomo o l’abitazione del lavoratore non sono normalmente serviti da mezzi pubblici;
    • h) veicoli per il trasporto di pasti per il rifornimento di mense ospedaliere, case di riposo per anziani o strutture sanitarie ed assistenziali;
    • i) veicoli di proprietà (o in noleggio o in leasing) di Enti Locali, dello Stato, delle Aziende e degli Enti di servizio pubblico solo per emergenze o obblighi di legge;
    • j) veicoli utilizzati dall'Autorità Giudiziaria, dagli Agenti e Ufficiali di Polizia Giudiziaria in servizio e con tesserino di riconoscimento;
    • k) veicoli al servizio di testate televisive e di riprese cinematografiche con a bordo i mezzi di supporto, di ripresa, i gruppi elettrogeni, i ponti radio ecc., veicoli utilizzati per la distribuzione della stampa periodica, veicoli utilizzati da giornalisti iscritti all'Ordine in possesso di dichiarazione rilasciata dalla testata per cui lavorano da cui risulti che sono in servizio nell’ orario del blocco;
    • l) veicoli utilizzati da lavoratori che stanno rispondendo a chiamata in reperibilità e di artigiani della manutenzione e dell’assistenza con relativo certificato della C.C.I.A.A. per interventi tecnico-operativi urgenti e indilazionabili;
    • m) veicoli che partecipano alle sfilate di carnevale o altre manifestazioni culturali ricreative organizzate dalla Città o dalle Circoscrizioni o da Società/Enti/Associazioni e veicoli utilizzati dal personale di supporto alle manifestazioni stesse con dichiarazione del Settore/Ente/Società,Associazione che ha organizzato la manifestazione;
    • n) veicoli o mezzi d'opera per i quali sono state precedentemente rilasciate autorizzazioni dal Settore Suolo Pubblico - Ufficio Coordinamento e dalla Divisione Servizi Tributi, Catasto e Partecipate - Settore Pubblicità e COSAP, o autorizzati con nulla osta della Polizia Municipale per quanto concerne le operazioni di trasloco;
    • o) veicoli di ditte di trasporti che devono effettuare operazioni di trasloco precedentemente programmate e che non prevedono occupazione di suolo pubblico;
    • p) veicoli di imprese che eseguono lavori urgenti per conto del Comune o per conto di Aziende di sottoservizi, forniti di adeguata documentazione dell'Ente per cui lavorano;
    • q) veicoli delle Associazioni o Società sportive appartenenti a Federazioni affiliate al CONI o altre Federazioni riconosciute ufficialmente utilizzati per manifestazioni che si svolgono nella giornata; veicoli utilizzati da iscritti alle stesse con dichiarazione del Presidente indicante luogo e orario della manifestazione sportiva nella quale l'iscritto è direttamente impegnato. Veicoli utilizzati da arbitri o direttori di gara o cronometristi con dichiarazione del Presidente della rispettiva Federazione indicante luogo e orario della manifestazione sportiva nella quale l'iscritto è direttamente impegnato;
    • r) veicoli di residenti in altre regioni italiane o all'estero muniti della copia scritta della prenotazione o della ricevuta alberghiera, limitatamente al percorso tra l'albergo e i confini della città;
    • s) veicoli che devono essere imbarcati come auto al seguito per trasferimenti marittimi e ferroviari, come risultante dai documenti di viaggio;
    • t) veicoli utilizzati per il trasporto di persone che partecipano a cerimonie religiose o civili non ordinarie, purché forniti di adeguata documentazione (sarà sufficiente esibire gli inviti o le attestazioni rilasciate dai ministri officianti);
    • u) veicoli di incaricati dei servizi di pompe funebri e trasporti funebri;
    • v) veicoli adibiti al trasporto di cose di venditori ambulanti con autorizzazione ad occupare suolo pubblico valida di domenica, in possesso di regolare licenza ambulante e occupazione suolo pubblico rilasciato dal Settore Commercio;
    • w) veicoli utilizzati da edicolanti di turno con certificazione adeguata;
    • x) veicoli utilizzati per la consegna a domicilio per fiorai, ristoratori e pasticceri e il trasporto di merci deperibili in possesso di apposita attestazione rilasciata dal titolare o legale rappresentante;
    • y) veicoli di interesse storico e collezionistico di cui all’art. 60 del codice della strada iscritti agli appositi registri per la partecipazione a manifestazioni indette dalle Associazioni.

L'orario ed il tragitto per cui è consentito circolare devono essere congrui con la motivazione dell'esonero; le dichiarazioni mendaci sono punite ai sensi del Codice Penale come richiamato dall'art. 76 D.P.R. 445 del 28/12/2000.

AVVERTE

che, in caso di inosservanza di quanto con la presente prescritto, si procederà ai sensi dell'art. 7, comma 13 bis del D.Lgs. 285/92 per inosservanza del divieto di circolazione.

AVVISA

che, avverso la presente ordinanza, chiunque vi abbia interesse potrà ricorrere entro 60 giorni dalla pubblicazione al Tribunale Amministrativo Regionale per il Piemonte.

Il presente provvedimento diventa immediatamente esecutivo con la pubblicazione all'Albo Pretorio.

 

Il Sindaco
(Paolo COVATO)

Pinerolo, 27 gennaio 2011